Perugia Spal 0-0. Le pagelle di Andrea Fais
Scritto da Redazione il 08/12/2022Gori 6 – Complice anche l’infortunio dopo appena un quarto d’ora di Moncini, l’estremo difensore è poco impegnato dai giocatori della SPAL, se non per un colpo di testa ravvicinato di Tripaldelli al 9′. Conferma quanto meno la sua imbattibilità, che ormai dura da 315 minuti, dopo l’ultima rete subita a Modena da Tremolada.
Sgarbi 6 – Ci mette il fisco, come si dice, e riesce a contenere le iniziative degli avversari sulla corsia di destra per buona parte della gara. Nella ripresa, la sua attenzione cala un po’ di meno rispetto ai compagni di squadra.
Curado 5,5 – È attento e concentrato per gran parte della gara. Nell’ultima mezz’ora, la lucidità comincia però ad abbandonarlo, specie al 25′ della ripresa, quando getta alle ortiche un pallone ghiottissimo proveniente da calcio d’angolo.
Rosi 5,5 – Richiamato dopo lungo tempo da titolare, per sostituire Dell’Orco, defezionario dell’ultimo momento, ha fatto il suo. I limiti del periodo di inattività, però, sono evidenti e l’impiego sul lato sinistro del reparto, per un destro naturale come lui, non dà sicurezza a Paz su quella corsia. Da rivedere. (dal 36′ st Vulikic SV).
Casasola 5 – Spinge di più rispetto alla gara di Cosenza e riesce in qualche occasione anche a guadagnare il fondo, ma ancora non ci siamo. La spinta propulsiva sulla fascia destra che avrebbe dovuto garantire non si vede.
Bartolomei 6 – Nel primo tempo, le uniche due occasioni indirizzate verso la porta che si ricordino sono le sue: una punizione a giro al 30′, deviata da Alfonso, ed una conclusione dal limite al 44′, di poco alta sopra la traversa. Cala vistosamente nella ripresa, quando diventa più difficile per lui inserirsi tra le maglie della difesa ferrarese.
Kouan 5,5 – Continuare a lodare la sua caparbietà sarebbe stucchevole. Clamorosa la conclusione sbilenca da ottima posizione al 5′ della ripresa. In Serie B c’è bisogno anche di qualità e gli ennesimi palloni sprecati negli ultimi trenta metri dall’ivoriano soffocano le intenzioni del Perugia di centrare i tre punti (dal 36′ st Luperini SV)
Santoro 6,5 – Dopo tre sconfitte consecutive ma con tre punti di vantaggio, la SPAL è scesa a Perugia con l’idea di ingabbiare il centrocampo di Castori. Eppure, Santoro si muove bene, come già aveva fatto a Cosenza, procurandosi il calcio di rigore poi fallito da Melchiorri.
Paz 6 – Non sappiamo se si tratti di una decisione del tecnico, vista l’assenza di Dell’Orco alle sue spalle, fatto sta che il colombiano stavolta sembra avere il freno a mano tirato. Difende comunque bene ed è decisivo al 30′ della ripresa con un intervento su Rabbi, pronto a deviare in rete da distanza ravvicinata (dal 41′ st Lisi SV).
Olivieri 5 – Sarà la condizione fisica forse non al meglio ma, dopo l’eurogol segnato al Genoa, la punta si è spenta. Impiegato al primo minuto, è tornato il giocatore volenteroso ma inconcludente, nervoso e a tratti confusionario delle partite precedenti (dal 41′ st Di Serio SV).
Melchiorri 4,5 – Complice l’infortunio di Di Carmine, il tecnico lo ha messo in campo dal primo minuto per la soddisfazione di non pochi tifosi e osservatori che lo acclamavano da tempo. La sua prestazione si ricorda solo per qualche fallo conquistato in attacco. Per il resto è abulica, priva di mordente ed inevitabilmente segnata dal rigore calciato (malissimo) al 62′, che si stampa sulla traversa (dal 25′ st Strizzolo SV).
Andrea Fais – TifoGrifo.com