Verso Calzedonia Verona – Sir Conad Perugia. Podrascanin: “Siamo in crescita. Vorrei la Champions..”
Scritto da Redazione il 18/10/2018La Sir Conad Perugia è attesa già ad una sfida molto importante sebbene la Superlega sia soltanto alla seconda giornata. I Block Devils sono attesi ad una replica importante sul campo sempre difficile della Calzedonia Verona degli ex Grbic e Birarelli. Si giocherà sabato sera in anticipo e a Marko Podrascanin è toccato l’onere o l’onore della presentazione.
Marko, come procede la crescita del gruppo dopo la preziosa vittoria con Latina?
Verona è un test molto importante. Affrontiamo una squadra migliorata rispetto allo scorso anno grazie all’innesto dei due schiacciatori iraniani titolari della loro nazionale. Da parte mia posso dire che siamo in crescita e sulla strada giusta.
Cosa c’è da temere di loro in particolare?
Dobbiamo solo pensare a casa nostra e tutto. Vogliamo fare di più e migliorarci. Cosa è cambiato? C’è un maggiore feeling con Lucio. Ci vuole tempo e pazienza ma sono fiducioso”.
Con Latina si è visto un servizio più incisivo…
Credo che siamo tra le squadre più forti in Italia quanto a battute e domenica lo abbiamo dimostrato. Senza di queste di fa poca strada
Dell’attuale reparto centrali che ne pensi? Quali sono le diversità rispetto allo scorso anno?
Galassi e Ricci? Sono ragazzi molto talentuosi, fortuna che stanno qui. Si vede che si sentono parte della squadra e hanno le possibilità per fare bene. Le differenze con lo scorso anno? C’era Anzani che era bravo ed è diventato il centrale più forte in Italia, come ha fatto anche vedere al mondiale. Credo che con il lavoro dello staff di Lollo i nostri centrali possano migliorare tanto. Si vede che vogliono imparare qualcosa di nuovo.
Come procede l’ambientamento di Lanza?
Era il simbolo di Trento ed è davvero una gran cosa che sia venuto da noi.
Meglio riconfermarsi in Italia o dare l’assalto all’Europa?
Nessuno da 18 anni riesce a vincere due volte di fila. Sarà difficile ma io, come gli altri ragazzi, sono positivo per natura. La Champions? E’ il vero obbiettivo dopo aver vinto tre scudetti. E’ un trofeo che mi manca, ma possiamo spingere molto grazie a Leon.
C’è infine qualche giocatore che ti ha sorpreso particolarmente?
Seif ed Hogendoorn, che stanno facendo bene. Difficile vincere contro di loro in allenamento.
Enrico Fanelli – TifoGrifo.com
















