Il Curi ritrova la sua gradinata: “Restituito un pezzo di storia alla città”
Scritto da Redazione il 25/09/2026Dopo oltre tre anni la tribuna est, più comunemente chiamata Gradinata, torna a rivedere la luce. Il settore, in occasione del match casalingo di domenica prossima con la Reggiana, tornerà fruibile. Questo prefigura la chiusura della Curva Nord, che avverrà presumibilmente dopo la partita con il Pescara e non è altro che il risultato di un lavoro intenso che ha coinvolto più parti in causa.
L’annuncio ufficiale è arrivato nel corso di una conferenza stampa convocata questa mattina al Museo del Grifo per fare il punto sullo stato dell’arte dei lavori.
Le introduzioni sono dell’Assessore allo Sport Pierluigi Vossi: “Riapriamo la nostra gradinata. Già guardandola si coglie la volontà nel rispettare le licenze nazionali, che permettono di svolgere un campionato professionistico”. Vossi ha rivelato che “eravamo in proroga da diversi anni, ma serviva una visione attuale del nostro stadio. Lo stile inglese fa capire la prospettiva futura, ovvero fare calcio tenendo conto dell’esigenza attuale del nostro gioco”.
A fornire spiegazioni più dettagliate è l’ingegner Paolo Felici: “Nelle mie vite precedenti ero un tifoso distratto, ma ho visto quanta passione anche trasversale ci sia. Il Perugia è anche un contenitore che ha una sua storia. C’è stata l’impresa della costruzione e il mantenimento. Ebbene, abbiamo riscontrato che questo contenitore andava ristrutturato”. Felici ha poi evidenziato che “non siamo stati soli. Abbiamo incontrato comunità di intenti per mantenere un finanziamento importante a carico comunale, grazie ad un aiuto di un bando del credito sportivo. C’è un adeguamento importante e le questioni della sicurezza da rispettare. L’opera è partita con un certo budget e proseguita grazie ad un’amministrazione che ha investito ulteriori 600 mila euro. Poi gli operatori che ci hanno affiancato in maniera eccellente. Grazie a tutti, è un primo passaggio che dà idea di ciò che sarà questo contenitore”. Una breve panoramica sugli interventi successivi: “Nei prossimi giorni toccherà alla Nord, che avrà un restyling completo con copertura. Andremo a far capire l’indirizzo dell’intero stadio, rispettandone la storia. Poche amministrazioni stanno facendo ciò che vedete”.
In rappresentanza del club biancorosso c’era il direttore generale Hernan Garcia Borras: “Sono molto felice di questa situazione. Spero nelle capacità di tutti di capirne l’importanza. Questo è un comune che pensa al passato ma mira al presente e al futuro. Per domenica sono stati venduti 522 biglietti, la metà in curva ospiti e 322 in gradinata. Questa promozione per gli studenti ha portato buon risultato, ci sarà anche con Vado e Pescara. Un modo per valorizzare lo sforzo del Comune, con la capienza salita al 60-70%”.
Grande orgoglio nelle parole della sindaca Vittoria Ferdinandi: “Questo per noi è un giorno importantissimo. Non restituiamo solo dei gradoni, ma un pezzo di storia della nostra città e della sua identità. Dobbiamo averne cura non come pezzo di nostalgia ma come slancio verso il futuro. Ringrazio il mondo delle imprese che ci hanno seguito in un lavoro difficile essendo stata una corsa contro il tempo. È stata una scelta politica e di chi come me ha creduto, sin dalla prima settimana in cui sono diventata sindaca, che il Curi fosse un monumento della città, da rendere uno stadio all’altezza dei sogni che ha la nostra società”. La Ferdinandi ha poi aggiunto: “Vedere il cuore pieno ci riporta al calore fondamentale dello sport, ovvero sentirsi parte di una storia da continuare a valorizzare e custodire”. Infine, sul futuro dei lavori: “Dobbiamo arrivare alla prossima stagione concludendo questi due primi interventi. Poi testa bassa per reperire fondi per restituire allo stadio la grandezza che merita. La bandiera del Grifo non si ammaina mai”.
Enrico Fanelli – TifoGrifo.com
















