La gara tra il Perugia ed il Cesena dell’ex tecnico Camplone termina con un pirotecnico 3 a3. A segno il neo acquisto Forte.
Scritto da Raffaele Garinella il 23/01/2017(ASI) Il Perugia domina la gara per tutto il primo tempo, spreca numerose occasioni per arrivare al raddoppio e alla fine deve accontentarsi di un punto contro un Cesena ben messo in campo dal tecnico Andrea Camplone, l’uomo che nel maggio 2014 condusse il Grifo alla promozione in serie B. Pronti via ed il Perugia, dopo dieci minuti di assoluta supremazia territoriale, si porta in vantaggio, con una sfortunata autorete di Kone, su perfetto assist scodellato al centro dal prezioso Guberti. La gara sembra incanalarsi su binari favorevoli al Grifo e così, dopo appena quattro minuti dal vantaggio, gli uomini di Bucchi vanno vicinissimi al raddoppio ancora con Guberti, che già aveva punito il Cesena nella gara d’esordio al Manuzzi. Il tiro a giro dell’attaccante esterno, si perde sul fondo. Il calcio non è una scienza esatta, ed il Cesena dopo aver più volte rischiato il capitombolo, rientra in campo completamente trasformato, soprattutto da un punto di vista psicologico. Dopo neanche due minuti, Camillo Ciano raddrizza le sorti di un incontro, apparso, fino alla rete del pari romagnolo, a completo appannaggio del Perugia. E’ Ricci, tornato tra i titolari, a portare nuovamente in vantaggio il Perugia con un tiro che si insacca nella porta difesa da Agazzi. Del solito, imprendibile Guberti, l’assist decisivo. Nel momento in cui, l’inerzia psicologica avrebbe dovuto essere dalla parte del Grifo, il Cesena, non solo riesce a pareggiare con Kone, abile nel farsi perdonare la sfortunata autorete, ma si porta addirittura in vantaggio con Cocco, attaccante prelevato dal Frosinone, e vera “bestia nera” del Perugia. Francesco Forte, alla prima apparizione con la maglia biancorossa, dimostra immediatamente di possedere un importante fiuto per il gol. Lesto come solo un rapace durante le battute di caccia sa essere, si fionda su una palla lasciata incustodita dal portiere Agazzi, nell’occasione per nulla perfetto nell’uscita, e da terra, realizza il gol del definitivo 3-3. Resta il rammarico in casa Perugia per non aver chiuso il primo tempo con due gol di scarto; allo stesso tempo, la soddisfazione per aver recuperato una partita, che sul 2-3 sembrava avesse preso la strada della Romagna. Prossima partita, in trasferta a Bari, contro i pugliesi guidati dall’ottimo Stefano Colantuono. Un altro ex, proprio come Andrea Camplone.
Raffaele Garinella – TifoGrifo.com