Grifo, ricordato Renato Curi a quarantanove anni dalla scomparsa: “Sarai sempre immortale nei nostri cuori”
Scritto da Redazione il 03/11/2026Con qualche giorno di ritardo rispetto all’anniversario, causa impegni agonistici della squadra, è stata ricordata nei locali antistanti degli spogliatoi la figura di Renato Curi, il centrocampista che nel 1977 perse la vita per arresto cardiaco nel corso della partita contro la Juventus.
Sono passati quarantanove anni da quella data, ma la sua immagine è sempre viva nella memoria di tutti e oggi pomeriggio è stata celebrata la messa in suo ricordo proprio nello stadio che oggi porta il suo nome.
La cerimonia, a cui hanno preso parte Grifoni di ieri (Franco Vannini, Walter Novellino), i loro familiari (c’erano Sabrina Curi e Grazia Ceccarini, la vedova del Tigre) e la squadra e lo staff attuali al completo, è stata officiata come di consueto da Padre Mauro Angelini, che non ha nascosto la sua emozione.
“Ricordiamo Renzo Luchini e Giovanni Galeone, scomparsi un anno fa. Poi altri ex Grifoni e tifosi. Ricordare Renato ci apre la strada”.
C’era anche l’immagine di Carlo Acutis: “Era appassionato di calcio e di sport. Lo abbiamo messo sotto la protezione per questa occasione”.
Poi ancora sul destinatario della commemorazione: “Renato è eterno, immortale nei nostri cuori. Non possiamo dimenticare nessuno dei giocatori e degli ex presidenti. E’ bellissima questa celebrazione, perchè oggi a Renato, se potessimo parlargli possiamo chiedergli come va la lassù. I nostri cari possono vedere realmente come stanno le cose. Ci ricorda l’importanza della famiglia, che lui ha amato tanto. Poi della generosità e del sacrificio. Quando giocate siete in 12, perché questa maglia continua ad essere presente”.
“Cosa gli possiamo chiedere? – prosegue il cappellano ufficiale del Grifo – Se fosse qui ci direbbe che il Signore esiste, che c’è la vita eterna, che saremo giudicati sull’amore. Poi un’intercessione sul futuro del nostro Perugia e per le famiglie dei tifosi”.
E infine: “Non sono importanti gli anni. Perchè sei immortale. Ti promettiamo che il tuo nome rieccheggerà sempre nel nostro stadio”.
Enrico Fanelli – TifoGrifo.com
















