Grifo croce e delizia: Carriero illude, Merola sorpassa
Scritto da Redazione il 24/10/2026Bastano un lampo per sognare e sei minuti per sprofondare. Al Renato Curi il Perugia si fa rimontare dal Pescara, perde 1-2 e incassa la terza sconfitta casalinga del campionato. Una beffa che brucia, perché il Grifo parte forte, passa subito con Carriero al primo minuto e accende l’entusiasmo del suo pubblico, salvo poi smarrirsi proprio quando servirebbe lucidità e carattere. La buona prova di Campobasso lasciava sperare in una svolta, ma ancora una volta i biancorossi finiscono per complicarsi la vita da soli. L’avvio è quello giusto: Carriero colpisce a freddo e il Perugia sembra avere la personalità necessaria per indirizzare la gara. I ragazzi di Diana mostrano aggressività e qualche giocata interessante, ma con il passare dei minuti il Pescara prende campo, aumenta il possesso e costringe i padroni di casa a rincorrere. Il vantaggio resiste fino all’intervallo, anche se le avvisaglie non mancano. Poi arriva il blackout. Nella ripresa il Grifo rientra in campo con la testa ancora negli spogliatoi e gli abruzzesi non perdonano: Buscè inserisce Merola e l’attaccante impiega appena due minuti per firmare l’1-1. Il Perugia accusa il colpo, perde certezze e al 6’ concede anche il rigore che lo stesso Merola trasforma, completando la doppietta e ribaltando il risultato. In sei minuti svanisce tutto: il vantaggio, l’entusiasmo e la possibilità di dare continuità ai segnali positivi delle ultime uscite. Una fragilità che pesa, perché a questi livelli non basta partire bene se poi si stacca la spina nel momento decisivo. Sotto nel punteggio, il Perugia prova a reagire, aumenta la pressione e cerca una giocata capace di riaprire la partita, ma la generosità non si traduce in occasioni e concretezza sufficienti. Tra passaggi imprecisi, iniziative spezzate e poca continuità, il tentativo di rimonta resta incompiuto. Ecco la solita croce e delizia biancorossa: spunti che fanno intravedere qualità e possibilità, seguiti da errori che cancellano tutto troppo in fretta. Il Pescara, più cinico nei momenti chiave, ringrazia e porta a casa tre punti pesanti. Per il Grifo resta l’amarezza di un’altra occasione sprecata davanti ai propri tifosi, 7.075 spettatori che avrebbero meritato ben altro epilogo.
Fabio Gasparri – TifoGrifo Web Radio Tv Perugia
















