Ultima conferenza di Pierpaolo Bisoli: “quando sono arrivato avevo in mente di fare un progetto, altrimenti non sarei venuto per una stagione sola”
Scritto da Erika Cesari il 19/05/2016Siamo all’ultima giornata di campionato, e anche presumibilmente l’ultima conferenza stampa pre partita di Bisoli sulla panchina biancorossa. Subito la situazione della squadra, a partire saranno 17, tra i portieri Rosati, Piacenti e Santopadre, i difensori Alhassan, Milos, Monaco e Volta, i centrocampisti Guberti, Molina, Rizzo, Taddei e Zeblì, tra gli attaccanti Ardemagni, Di Nolfo ( dalla primavera), Drolè, Parigini e Zapata.
Bisoli anticipa la formazione titolare di domani, ovvero Rosati, Milos, Volta, Monaco, Alhassan, Taddei, Rizzo, Zeblì, Zapata, Guberti ed Ardemagni, poi ha spiegato “andremo a Vicenza per onorare il campionato, anche loro non hanno grandi motivazioni come noi, vogliamo essere professionisti fino alla fine, per portare a casa un risultato – ed ha aggiunto – siamo in emergenza, questa volta alla massima potenza, è tutta la stagione che ci convivo, ormai non ci faccio più caso”. Poi riguardo il suo futuro ” mi dispiace, io quando sono arrivato avevo in mente di fare un progetto, altrimenti non sarei venuto per una stagione sola, però evidentemente la società ha la facoltà di scegliere, il presidente è lui che deve decidere quindi mi dispiace perché tutto sommato poi ho avuto degli attestati di stima veramente importanti che mi hanno fatto piacere, ho visto che la gente mi vuole bene quindi dispiace ancora di più, però questo fa parte del calcio, so che verrò rispettato più per l’uomo che forse per il professionista – poi ha aggiunto – vado via a malincuore, però questo fa parte del calcio, spero che la società prima possibile mi comunichi quello che devo fare perché poi vorrei essere libero anche io di andare a decidere”. Parla della stagione che sta volgendo al termine ” mi ha arricchito moltissimo, quando alleni una piazza importante a prescindere da come vada la stagione ti arricchisce – poi ha aggiunto – poi vedo che i giocatori mi ringraziano per averli fatti crescere, non avuto alcun litigio con nessun giocatore se non un piccolo diverbio con Lanzafame prima che se ne andasse e quindi vado orgoglioso anche di questo che la squadra non avuto alcun diverbio con l’allenatore e non si è creata una tensione nonostante la stagione era ricca di tensioni”.
Riguardo i suoi rapporti con la società ” non potrò mai essere attaccato sul comportamento che ho tenuto, da quando sono venuto qua fino a oggi, l’ultima mia conferenza e anche questo mi dispiace perché vorrei farla anche con i miei collaboratori – e ancora – vorrei avere con la società un confronto è vorrei andare via con molta serenità, senza creare polemiche”. Parla dei play off ” partite secche, il mio rammarico non esserci arrivato col mio Perugia, però ripeto che se avessi avessi avuto i ventitré giocatori a disposizione sarei stato il primo a dire che forse sarebbe stata una stagione negativa, così la reputo una stagione positiva – e ancora – i voti si discutono ai bar io i voti non li do”, parla quindi degli infortuni ” se fossero stati tutti muscolari sarei stato il primo a mettere in grande discussione il mio allenamento, ma noi di infortuni muscolari ne abbiamo avuti 14, siamo nella media bassa, gli infortuni sono molte volte dovuti al fatto che prendi un giocatore che viene da un’annata particolare”. Poi ha detto ” ci vuole tempo, ho detto alla società che non è da disperdere tutto il gruppo, la mentalità vincente non si crea in un anno”.
Un futuro che vede Bisoli sempre più distante dalla panchina biancorossa, e Bucchi (suo probabile) successore sempre più vicino alla società di Pian di Massiano. Alla fine ciò che conta ora è cercare di chiudere in modo adeguato un campionato che ormai non ha più nulla da dire e iniziare a gettare le basi per la prossima stagione.
Erika Cesari – TifoGrifo Web Radio Tv Perugia