Stemperini, procuratore di Han: “ Il calciatore ha il 50% di possibilità di rimanere al Perugia fino a giugno”. Palermo e Parma si contendono Di Carmine, nonostante i sondaggi di Hellas Verona e Sampdoria.
Scritto da Raffaele Garinella il 30/01/2018Il calciomercato si avvicina alla conclusione, meno di 48 ore al gong, poi calerà il sipario e la concentrazione degli addetti ai lavori sarà proiettata esclusivamente sul rettangolo di gioco. Il Perugia ha sistemato la difesa con gli innesti di Leali, Gonzalez, e Dellafiore e la metà campo con Nura, Gustafson e Kouan, promosso dalla Primavera. Sono partiti Casale e Coccolo, entrambi finiti al Prato, Emmanuello (Cesena), Brighi (Empoli), Choe (Olbia) e Falco (Pescara). Ma le partenze non sarebbero terminate. Detto di quei calciatori in uscita da tempo, come Rosati, Zanon, e Mustacchio, alla lista dei probabili partenti potrebbero aggiungersi Monaco ed uno tra Han e Di Carmine.
Sandro Stemperini, procuratore di Han, contattato questa mattina, ha dichiarato: “Il calciatore ha il 50% di possibilità di rimanere al Perugia fino a giugno”. Il talento nordocoreano è al centro di una trattativa che vede coinvolte Cagliari, società di appartenenza e Juventus. Le percentuali di permanenza di Han in biancorosso subirebbero una impennata in caso di addio di Di Carmine. Il Perugia non si priverà di entrambi gli attaccanti e, fino ad oggi, ha rispedito al mittente le offerte giunte per il bomber fiorentino. Di Carmine è corteggiato da Palermo e Parma, con i rosanero leggermente favoriti dopo la cessione di Embalo al Brescia. Da registrare anche dei sondaggi da parte di club di serie A come l’Hellas Verona e la Sampdoria. I liguri avrebbero pensato a Di Carmine in caso di eventuale cessione di Caprari al Napoli. Ma queste ipotesi appaiono remote; il Palermo è attualmente in vantaggio sulla concorrenza. In caso di offerta vantaggiosa per le parti in causa, la trattativa potrebbe concludersi positivamente. Il condizionale come sempre è d’obbligo perché, come scriveva Osvaldo Soriano, giornalista e scrittore argentino, “il calcio ha le sue ragioni misteriose che la ragione non conosce”.
Raffaele Garinella-TifoGrifo.com