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Perugia-Pineto 2026/27: guida all’avversario di Daniele Antognelli

Scritto da il 05/09/2026

Perugia-Pineto | Serie C – Girone B – 3ª giornata | domenica 6settembre 2026, ore 21:00 | Stadio “Renato Curi”, Perugia.

Il Pineto di Enrico Barilari arriva con due 0-0 consecutivi in campionato e si è assestato sul 3-4-2-1. In Coppa è stato sconfitto 1-2 in casa dal Gubbio.

Gli abruzzesi saranno senza Marco Delle Monache, squalificato, e nella scorsa stagione hanno vinto entrambi i confronti contro il Grifo. Un 3-0 in Abruzzo e uno 0-1 al Curi.

Pineto Calcio: cenni storici

Dopo alcuni anni senza attività ufficiale, nell’autunno del 1962 un gruppo di appassionati, guidato soprattutto da Tonino Merletti, costituì la società nei locali dell’ex Pro Loco di Piazza della Stazione. I colori scelti furono il bianco e l’azzurro e il primo allenatore fu Osvaldo Assogna.

Ai tempi il campo di Pineto era inutilizzabile e la squadra dovette giocare le proprie gare interne ad Atri, allenandosi durante l’inverno perfino nell’atrio di una scuola elementare.

Nel 2023 i biancazzurri vinsero il girone F di Serie D e conquistarono per la prima volta il professionismo. La stagione fu impreziosita anche dalla vittoria della Coppa Italia di Serie D. Da allora il Pineto non è più tornato indietro: il 2026/27 è il suo quarto campionato consecutivo di Serie C.

Alla guida della società c’è da anni Silvio Brocco, imprenditore abruzzese e presidente legato profondamente alla città. Il direttore sportivo è Marcello Di Giuseppe. Sotto la presidenza Brocco il club ha costruito la scalata fino al professionismo mantenendo dimensioni relativamente contenute e una forte attenzione alla valorizzazione dei giovani.

Enrico Barilari, il nuovo allenatore

La principale novità dell’estate è in panchina. Dopo il ciclo di Ivan Tisci, il Pineto ha scelto Enrico Barilari, classe 1974, ligure, legandolo al club con un contratto annuale. Prima di arrivare in Abruzzo ha allenato le prime squadre di Sestri Levante, Sorrento e Foggia, dopo una lunga esperienza nei settori giovanili di Spezia, Lavagnese e dello stesso Sestri.

Il suo lavoro migliore resta quello con il Sestri Levante. Nel 2022/23 guidò i liguri alla promozione in Serie C e allo Scudetto di Serie D, chiudendo il campionato con numeri impressionanti: 94 punti, 77 gol segnati e 29 subiti. Curiosamente, in quella corsa allo Scudetto il Sestri eliminò in semifinale proprio il Pineto. Nella stagione successiva Barilari ottenne anche la salvezza tra i professionisti.

Come vuole giocare

Barilari non è un allenatore particolarmente legato a un unico modulo. Alla presentazione ha spiegato di voler lavorare soprattutto su principi, mentalità propositiva e capacità di adattamento, sottolineando come il materiale a disposizione permetta al Pineto di difendere sia a tre sia a quattro. La filosofia si sposa con il progetto societario: squadra giovane, crescita individuale dei calciatori e calcio sostenibile.

Durante la preparazione il Pineto è stato provato soprattutto con il 4-3-3, utilizzato per esempio nelle amichevoli contro Scafatese e L’Aquila. Con l’inizio del campionato, però, Barilari ha modificato l’assetto trovando maggiore equilibrio nel 3-4-2-1.

La struttura vista contro Latina e Livorno prevede tre centrali davanti a Tonti, due esterni a tutta fascia, una coppia centrale formata principalmente da Germinario e Lombardi e due uomini liberi di muoversi dietro la punta. Senza palla il sistema può abbassarsi facilmente in una linea a cinque; quando il Pineto costruisce, invece, cerca di dare ampiezza con gli esterni e lasciare Pellegrino e Forte negli spazi alle spalle e ai lati del centravanti.

Non è quindi una squadra semplicemente difensiva. I due 0-0 delle prime giornate mostrano soprattutto la ricerca di equilibrio di Barilari: dopo una preparazione non sempre brillante, il Pineto ha cominciato il campionato badando prima di tutto a non concedere.

Alla vigilia della trasferta di Perugia lo stesso Gianluca Germinario ha indicato nella tenuta difensiva il punto di partenza, ammettendo però la necessità di aggiungere qualcosa nella produzione offensiva.

Il mercato 2026/27

Il Pineto ha modificato parecchio la rosa senza smontarne completamente l’ossatura. Sono rimasti elementi importanti come Tonti, Frare, Ienco, Germinario, Lombardi, Pellegrino e Vigliotti, attorno ai quali il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe ha inserito numerosi giocatori.

Tra i nuovi arrivati figurano Alessandro Selvini dal Forlì, Giovanni Alessandretti, Marco Oliva, l’argentino Mateo Scheffer Bracco dalla Carrarese, Simone Ardizzone dal Catanzaro, Riccardo Forte, Giuseppe Guadagni dal Picerno, Giovanni Di Renzo dal Venezia, Claudio Turi dal Napoli, Francesco Corradini dal Sassuolo, il danese Ank Bølling Asmussen dall’Empoli e l’esperto Tommaso D’Orazio. È stato inoltre rinnovato il rapporto con Gianluca Vigliotti, proveniente dal Napoli.

Marco Delle Monache, esterno offensivo classe 2005 cresciuto nel Pescara, è arrivato dal Lecce in prestito con diritto di riscatto. Daniel Ferrante, classe 2005 proveniente dalla Virtus Francavilla, era stato invece bloccato dal Pineto già nel febbraio scorso attraverso un accordo preliminare ed è entrato effettivamente nella rosa da questa estate.

Sul fronte delle uscite hanno lasciato il club Niccolò Postiglione per il Catanzaro, Luca Schirone per il Cesena, Alessandro Marrancone per la Santegidiese, Balde per il Club Milano e Filippo D’Andrea, passato all’Ostiamare. Risoluzione per Thiago Menna. A fine agosto Adriano Verna è stato ceduto in prestito al Giulianova; il 1° settembre il Pineto ha inoltre risolto consensualmente i contratti con Pasquale Iaccarino e Federico Mastropietro.

A questi movimenti vanno aggiunti i rientri alle rispettive società dei giocatori arrivati in prestito nella passata stagione, tra cui Giannini, El Haddad, Spina, Kraja, Gagliardi e Saccomanni.

Pineto 2026/27: rosa e giocatori più utilizzati

Per capire quali siano, almeno in questo avvio di stagione, gli uomini maggiormente utilizzati da Enrico Barilari, abbiamo confrontato i referti delle tre partite ufficiali disputate prima della trasferta di Perugia: Pineto-Gubbio 1-2 di Coppa Italia, Latina-Pineto 0-0 e Pineto-Livorno 0-0 di campionato.

T = titolare | P = panchina | – = non presente nel referto

Portieri

  • Alessandro Tonti (34 anni, portiere) – T / T / T
  • Claudio Turi (21 anni, portiere) – P / P / P

Tonti è il titolare indiscusso: tre presenze dal primo minuto su tre, due delle quali chiuse senza subire reti.

Difensori

  • Mateo Scheffer Bracco (21 anni, terzino destro/esterno) T / P / –
  • Simone Ienco (21 anni, difensore/terzino sinistro) T / T / T
  • Giovanni Alessandretti (25 anni, difensore centrale) T / T / T
  • Anass Serbouti (26 anni, difensore centrale) – / P / P
  • Tommaso D’Orazio (36 anni, esterno/terzino sinistro) P / T / T
  • Gianmarco Di Giacomo (16 anni, difensore centrale) P / P / –
  • Domenico Frare (30 anni, difensore centrale) T / T / T

Ienco, Alessandretti e Frare sono partiti titolari in tutte e tre le gare ufficiali, formando il terzetto difensivo sia a Latina sia contro il Livorno. D’Orazio, arrivato durante l’estate, è invece entrato dalla panchina in Coppa per poi conquistare immediatamente una maglia da titolare sulla corsia sinistra.

Scheffer Bracco era partito titolare contro il Gubbio ed è subentrato a Latina, dove è stato espulso nel recupero: la conseguente squalifica gli ha impedito di essere disponibile contro il Livorno.

Centrocampisti

  • Giulio Nebuloso (18 anni, mediano/centrocampista) P / P / P
  • Gianluca Germinario (24 anni, centrocampista centrale) T / T / T
  • Daniel Ferrante (21 anni, centrocampista/esterno destro) P / P / P
  • Marco Oliva (21 anni, centrocampista) T / – / –
  • Luca Lombardi (23 anni, mediano/centrocampista centrale) T / T / T

Anche a centrocampo le gerarchie sembrano già piuttosto definite: Germinario e Lombardi sono gli unici due giocatori del reparto ad avere iniziato tutte e tre le gare.

Oliva era stato schierato dall’inizio contro il Gubbio, ma è uscito già al 20′ ed è poi rimasto indisponibile nelle prime due giornate di campionato. Nebuloso e Ferrante hanno invece fatto parte della panchina in tutte e tre le partite, entrando a gara in corso.

Attaccanti

  • Giuseppe Guadagni (24 anni, ala destra) P / P / T
  • Gianluca Vigliotti (21 anni, punta centrale) T / T / T
  • Marco Delle Monache (21 anni, ala sinistra) P / P / P
  • Silvano Biggi (20 anni, punta centrale) P / P / –
  • Ank Bølling Asmussen (20 anni, trequartista/attaccante) P / P / P
  • Daniele Pistillo (19 anni, ala destra) T / T / P
  • Riccardo Forte (27 anni, seconda punta/attaccante) T / T / T
  • Simone Ardizzone (19 anni, ala destra) P / P / P
  • Alessandro Pellegrino (21 anni, ala destra/trequartista) – / T / T

Davanti le indicazioni più forti riguardano Vigliotti e Forte, titolari in tutte e tre le partite. Pistillo è partito dall’inizio contro Gubbio e Latina, mentre contro il Livorno Barilari gli ha preferito Guadagni.

Interessante la gestione di Marco Delle Monache: non è mai partito titolare, ma è entrato dalla panchina in tutte e tre le gare. È stato decisivo in Coppa, segnando contro il Gubbio appena due minuti dopo essere entrato nell’intervallo, ed è attualmente l’unico giocatore del Pineto ad aver segnato una rete ufficiale in questa stagione. Contro il Livorno è però stato espulso nel recupero e sarà quindi assente al Curi per squalifica.

Gli uomini più utilizzati da Barilari

Sono otto i giocatori partiti titolari in tutte e tre le gare ufficiali:

Tonti; Ienco, Alessandretti, Frare; Germinario, Lombardi; Forte, Vigliotti.

A questi si stanno aggiungendo stabilmente D’Orazio e Pellegrino, titolari in entrambe le giornate di campionato.

Da questi otto, più D’Orazio e Pellegrino, dovrebbe partire anche la formazione del Curi.

Quanto valgono Pineto e Perugia

Secondo i valori riportati da Transfermarkt nella scheda della terza giornata, il confronto economico delle due rose vede il Grifo davanti:

  • Perugia: 5,63 milioni di euro
  • Pineto: 4,11 milioni di euro

I giocatori con il valore di mercato più alto

Secondo le valutazioni riportate da Transfermarkt, il giocatore economicamente più prezioso del Pineto è nettamente Marco Delle Monache, esterno offensivo classe 2005 arrivato in estate dal Lecce.

  1. Marco Delle Monache – 700 mila euro
  2. Domenico Frare – 300 mila euro
  3. Luca Lombardi – 300 mila euro
  4. Gianluca Germinario – 300 mila euro
  5. Alessandro Tonti – 275 mila euro

Subito dopo Delle Monache compaiono alcuni degli uomini che costituiscono l’ossatura del Pineto: Frare in difesa, Germinario e Lombardi a centrocampo e Tonti tra i pali.

Formazione tipo e probabile contro il Perugia

Per domenica al Curi una possibile formazione è quindi:

PINETO (3-4-2-1): Tonti; Ienco, Frare, Alessandretti; Guadagni/Pistillo, Germinario, Lombardi, D’Orazio; Pellegrino, Forte; Vigliotti.

Barilari recupera come opzione Scheffer Bracco, che aveva saltato il Livorno per la squalifica conseguente all’espulsione di Latina. Da verificare invece il recupero di Oliva, Selvini e Corradini, indicati come indisponibili nell’ultima giornata.

Sicuramente assente Marco Delle Monache. Espulso nel finale di Pineto-Livorno, l’attaccante è stato squalificato per due giornate per avere tirato con forza i capelli a un avversario a gioco fermo. Salterà quindi sia Perugia sia la successiva gara.

Come arriva il Pineto: tre partite ufficiali, un solo gol

Nel primo turno di Coppa il Gubbio è passato con Barry al 18′, il Pineto ha pareggiato con Delle Monache al 47′, prima della rete decisiva di Minta al 73′.

A Latina i biancazzurri hanno dovuto anche affidarsi a un buon Tonti e hanno concluso la partita in dieci per l’espulsione di Scheffer nel recupero. Contro il Livorno la prestazione è cresciuta soprattutto nella ripresa: il Pineto ha avuto le occasioni migliori ma ha trovato sulla propria strada il portiere amaranto Martinez. Anche quella gara è terminata dieci contro dieci, questa volta per il rosso a Delle Monache.

Pineto 2026/27: timing dei gol fatti e subiti

Il campione è ancora molto ridotto, appena tre partite, ma il dato può essere comunque utile.

In campionato non ha né segnato né subito, in Coppa ha segnato nel primo quarto d’ora del secondo tempo e ha subito nella parte centrale del primo tempo e nella parte centrale del secondo.

Attenzione perché il Grifo ha subito 2 dei 4 gol proprio nel primo quarto d’ora del secondo tempo.

Nel timing dei gol segnati dai biancorossi, invece, è interessante trovare che 2 dei 4 gol segnati dai biancorossi sono nella fase centrale del primo tempo, quando il Pineto ha subito: nelle fasi centrali dei tempi.

I precedenti di Perugia-Pineto

La storia degli scontri diretti è brevissima. Prima della partita di domenica le due squadre si sono incontrate sette volte in gare ufficiali, comprese le sfide di Coppa Italia: il bilancio è di due vittorie del Perugia, due pareggi e tre successi del Pineto, con 9 gol biancorossi e 10 biancazzurri.

I precedenti al Curi

Il Pineto ha giocato tre volte al Renato Curi:

Stagione Partita Risultato
2023/24 Perugia-Pineto 2-2
2024/25 Perugia-Pineto 3-0
2025/26 Perugia-Pineto 0-1

Il bilancio casalingo è quindi perfettamente in equilibrio: una vittoria del Perugia, un pareggio e una vittoria del Pineto, con cinque reti segnate dal Grifo e tre dagli abruzzesi. Il 2-2 del marzo 2024 fu firmato per il Perugia da Iannoni e Seghetti; l’anno successivo il Grifo vinse 3-0 grazie alla doppietta di Kanoute e al gol di Montevago.

La scorsa stagione: sei punti per il Pineto e 4-0 complessivo

Il 19 ottobre 2025, al Pavone-Mariani, il Pineto superò il Perugia 3-0. Germinario sbloccò la gara dopo appena tre minuti, Bruzzaniti raddoppiò al 27′ e Marrancone chiuse definitivamente i conti al 98′.

Il 28 febbraio 2026, al Curi, arrivò un altro successo biancazzurro: Perugia-Pineto 0-1, deciso nel primo tempo da Filippo D’Andrea.

Che Pineto aspettarsi al Curi

I primi 180 minuti di campionato suggeriscono una partita diversa da quella che avrebbe potuto far immaginare il 4-3-3 estivo di Barilari. Il Pineto che arriverà a Perugia sembra aver trovato per prima cosa ordine, densità centrale e protezione dell’area.

Frare guida una linea difensiva fisica, Germinario e Lombardi danno equilibrio davanti alla difesa, mentre D’Orazio porta esperienza e capacità di occupare tutta la fascia. Davanti, Pellegrino e Forte possono muoversi tra le linee lasciando Vigliotti come riferimento centrale. L’assenza di Delle Monache toglie però a Barilari uno degli uomini con maggiore capacità di saltare l’avversario e, non casualmente, l’unico marcatore biancazzurro nelle gare ufficiali disputate finora.

Per il Perugia la chiave potrebbe essere proprio quella di costringere il Pineto ad abbandonare il proprio equilibrio. Finché il risultato resta bloccato, gli abruzzesi hanno dimostrato di sapersi sistemare bene dietro la linea della palla. Portarli ad aprirsi, aumentare il ritmo sulle corsie e muovere rapidamente il loro blocco difensivo potrebbe invece creare gli spazi che finora Latina e Livorno non sono riuscite a trovare.

Daniele Antognelli

Perugia-Pineto 2026/27: guida all’avversario

Scritto da
il 05/09/2026.
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