Perugia Brescia, interviste post partita Perea “scendiamo in campo ogni partita per vincere”
Scritto da Redazione il 28/09/2014Come di consueto abbiamo raccolto le sensazioni, le emozioni e gli stati d’animo dei protagonisti della gara, una gara quella di oggi al Curi incredibile con un Perugia senza dubbio voglioso di vittoria, vittoria che poi è arrivata grazie al rigore conquistato e messo a segno da Rodrigo Taddei. Noi di TifoGrifo abbiamo raccolto le impressioni a caldo nel dopo gara dei protagonisti di questa sesta giornata di campionato che sono intervenuti ai nostri microfoni, primo fra tutti Perea che si è dimostrato felice di aver potuto finalmente giocare ma “più importante del mio esordio è che abbiamo vinto che continuiamo a stare nei primi posti, che continuiamo ad essere una squadra grintosa con tanti giocatori di qualità e oggi lo abbiamo dimostrato contro una squadra forte come il Brescia, ma quello che più abbiamo sempre in testa è vincere ogni partita – poi aggiunge – non ci concentriamo tanto sulla classifica ma ci prepariamo ogni settimana per vincere, settimana dopo settimana scendiamo in campo ogni partita per vincere”; gli abbiamo poi chiesto che tipo di attaccante fosse Perea, e ha detto “sono un attaccante veloce che per peso e statura può sembrare poco tecnico, ma so che posso far riprendere fiato alla mia squadra, posso assistere un mio compagno, posso giocare sia da centroavanti che da trequartista”, si è presentato così il colombiano che riguardo il suo passato alla Lazio e il suo presente in maglia biancorossa dice “ adesso penso al Perugia, peccato per l’infortunio perché mi ha bloccato un po’, credo che per questo adesso non gioco con la Lazio ma sto bene a Perugia, mi hanno accolto molto bene e sono contento qua, credo che questo Perugia se continua così può arrivare in Serie A “ e conclude elogiando il pubblico del Curi che viene da lui definito unico molto più caloroso di molti stadi di sere A, “il calore che ci fanno sentire i tifosi è molto importante per noi”.
Abbiamo raccolto anche le dichiarazioni Goldaniga che ai nostri microfoni ha detto “noi andiamo in campo ogni domenica per portare a casa più punti possibili, ci ritroviamo con un bel bottino di punti e ce li teniamo stretti perché possono sempre servire, noi ci crediamo ma partita per partita – poi riferendosi alla squadra aggiunge – noi siamo un gran gruppo, hanno costruito un gruppo veramente sano, prima che giocatori, di ottime persone sia i “vecchi” che non hanno bisogno di presentazioni sia i giovani che hanno la testa sulle spalle e vogliono crescere”. Poi parla del Brescia e definendoli una squadra ben attrezzata perché composta da punte di qualità ma ammette “siamo stati bravi noi a concedere quasi niente”, non poteva non mancare poi il riferimento al pubblico che lui definisce “incredibile, non ci sono parole – dice e aggiunge – anche a Modena erano mille persone e si sentiva più i cori del nostro pubblico che del loro”.
Dal Perugia al Brescia, abbiamo voluto ascoltare anche Zambelli capitano delle rondinelle, “sicuramente abbiamo rischiato il fallimento, l’obiettivo è la salvezza, ma sappiamo che siamo il Brescia, una squadra fatta di giocatori di certi livelli che hanno campionati sulle spalle, quindi se siamo in questa posizione la responsabilità è anche nostra”, poi riferendosi al rigore assegnato al Perugia dice “credo fosse stato un gesto d’istinto col senno del poi non l’avrei fatto”, definisce poi il Perugia come una squadra forte che spinge ed anche lui ha percepito che dalla loro i biancorossi hanno un uomo in più, ovvero il pubblico che lui stesso ha definito molto caloroso. Per ultimo ma non per importanza abbiamo ascoltato anche Arcari che riguardo la partita dice “ abbiamo fatto 20 minuti il primo tempo abbastanza bene, però un po’ sterili, non siamo riusciti nella conclusione ed è venuta fuori questa sconfitta – poi riguardo il rigore dice – l’arbitro ha confermato che io ero andato sulla palla e Marco (riferendosi a Zambelli ndr) poi l’ha presa – poi aggiunge – facciamo fatica a portare a casa i tre punti, se facciamo bene non vinciamo, se facciamo così così perdiamo, quindi sono segnali un po’ preoccupanti, dobbiamo restare uniti, compattarci e andare avanti e credere nei nostri mezzi – aggiunge – se cominciamo a perdere fiducia è finita. Noi si cerca sempre di imporre il nostro gioco e cercare di vincere, probabilmente oggi non ci siamo riusciti al contrario del Perugia che ha cercato un po’ di più la vittoria”.
Erika Cesari – TifoGrifo Web Radio Tv Perugia