Olbia-Perugia 0-1. Grifo, tre punti e una prestazione senza infamia e senza lode.
Scritto da Redazione il 03/12/2023Tre punti, nulla più. Il Perugia espugna Olbia in una partita modesta e, a tratti, perfino noiosa. La squadra di Baldini conferma di essere superiore per doti tecniche e di palleggio a quasi tutti gli avversari del girone. Ma, quando dal fraseggio si deve passare alle conclusioni, vengono fuori, in tutta la loro evidenza, i limiti dei grifoni nel costruire e trasformare occasioni. La profondità non si trova, la ricerca degli spazi senza palla pure e manca come il pane un attaccante capace di fare da ponte e di trasformare in gol anche le palle sporche. Insomma, i limiti già noti. Acuiti quando, come è accaduto oggi, specie nella ripresa, il Perugia non riesce ad alzare i ritmi e la velocità delle giocate. Manca qualità negli ultimi venti metri in questo Perugia che non riesce mai a dare l’impressione di poter chiudere le partite che conduce con tecnica e buona continuità. Ad Olbia nel primo tempo il Grifo ha avuto l’iniziativa con continuità, cercando sempre le giocate. Ha occupato bene il campo, anche grazie al ritorno al 4/3/3, con Lisi bravo a cucire tra centrocampo e attacco. Poi, nella ripresa, quando avrebbe potuto e dovuto approfittare degli spazi, non ha saputo chiuderla. Oggi ci ha pensato Paz a togliere le castagne dal fuoco, con un colpo di tesa su corner allo scadere della prima frazione. Il Perugia ha poi gestito il vantaggio senza patemi, e lo spettro di Pineto negli ultimi minuti è stato tenuto a debita distanza. Ma, per ambire a qualcosa di più dell’attuale terzo posto, servirebbe altro.
Daniele Orlandi – Agenzia Stampa Italia
















