Le dirette concorrenti inciampano ed il Perugia ne approfitta: schiantato l’Arezzo nel Derby dell’Etruria e vetta a -1
Scritto da Redazione il 31/01/2021
L’occasione era di quelle troppo ghiotte per lasciarsela sfuggire e questa volta per il Perugia la missione è compiuta, alla grande. L’Arezzo, presentatosi al Curi decimato e con il nuovo allenatore Roberto Stellone, insediatosi settimana scorsa, nulla ha potuto al cospetto di un Grifo motivato e aggressivo sin dai primi minuti, deciso anche a portare il prima possibile il risultato dalla sua parte senza tuttavia rischiare troppo. Alla fine il risultato finale di 3-0 non fa che rispecchiare fedelmente quanto si è visto su un campo per l’ennesima volta pesante, ma che non ha placato certo la fame di vittoria di questa squadra, autrice di una bella prestazione corale. Su tutti spiccano Marcello Falzerano, forse all’ultima partita con la maglia biancorossa addosso, protagonista con un gol, un assist e tante altre belle giocate che lo riabilitano definitivamente (qualsiasi possa essere il verdetto dell’ultimo giorno di mercato) agli occhi della piazza, Salvatore Elia, uno dei pochi giocatori in grado di poter fare la differenza in questo campionato, ed infine Dimitrios Sounas, qualità e quantità al servizio del collettivo. Bene infine anche la difesa in blocco e il volenteroso Michele Vano, la cui presenza prima della sua uscita si è sentita eccome. Morale della favola la vetta è distante soltanto una lunghezza: il ciclo di ferro è iniziato come meglio non di poteva.
CASERTA, SCELTE CONFERMATE – L’emergenza in attacco è conclamata da tempo e il tecnico è costretto ad avanzare nei tre davanti Elia, esterno di destra con Falzerano sulla corsia opposta e Vano punta centrale. Tutto confermato a centrocampo, con Vanbaleghem, Burrai e Sounas, e in difesa, con Cancellotti, Angella, Sgarbi e Favalli. Molto abbottonato almeno in avvio l’atteggiamento dell’Arezzo: nel 4-4-2 di Stellone le punte sono Piu e Cutolo.
AVVIO A TUTTO GAS – Il campo è pesante ma questo non impedisce al Perugia di operare una partenza sprint e di sciorinare un gioco a tratti piacevole. I due centrali ospiti sono squalificati e i biancorossi capiscono i punti deboli e li sfruttano, utilizzando sempre più frequentemente le corsie laterali. Il primo gol, giunto all’11’ tuttavia è frutto di un errore in disimpegno degli amaranto: ne approfitta il generosissimo Vano che porge ad Elia un pallone d’oro che non può sbagliare. Solo due minuti e i ragazzi di Caserta mettono in pratica ciò che spesso provano in allenamento: palla di Falzerano a Favalli sulla sinistra, passaggio perfetto del terzino allo stesso numero 23 che non fallisce quello che è un autentico rigore in movimento. L’uno due manda letteralmente all’aria i piani di Stellone, che ordina ai suoi di osare. Il risultato è soltanto un diagonale di Belloni che al 21′ impegna Fulignati (ancora incerto in avvio, ma la difesa di casa se l’è cavata in qualche modo). In chiusura Favalli va vicino al terzo gol e il 2-0 è il punteggio con cui si chiude la prima frazione. Da segnalare infine un bel gesto di Falzerano che ha ammesso di aver toccato per ultimo un pallone sul quale l’arbitro, tra le proteste piuttosto vibranti della panchina amaranto, aveva concesso il corner.
RIPRESA, GESTIONE E COLPO DEL KO – L’infrasettimanale è già alle porte e il tecnico cambia alcuni interpreti per gestire le energie viste che le cose si sono messe bene. Senza però rinunciare a giocare. Al 61′ ancora Elia sfugge alla guardia della difesa aretina ma non riesce a deviare un cross di Falzerano (sul funambolico numero 7 c’era un fallo da ultimo uomo di Pinna sanzionato “solo” con un giallo. Il colpo del definitivo ko, dopo che gli ospiti si erano fatto vedere solo con qualche tentativo velleitario dalla distanza, è siglato dal neo entrato Kouan, che a 2′ della scadere raccoglie al meglio un assist di uno strepitoso Sounas (che stava poco prima facendo venire giù lo stadio con una sforbiciata parata miracolosamente da Sala). Lunghi infine sfiora il poker, ma può bastare così: stravince il Perugia e guarda a Cesena con rinnovato ottimismo.
AVVIO A TUTTO GAS – Il campo è pesante ma questo non impedisce al Perugia di operare una partenza sprint e di sciorinare un gioco a tratti piacevole. I due centrali ospiti sono squalificati e i biancorossi capiscono i punti deboli e li sfruttano, utilizzando sempre più frequentemente le corsie laterali. Il primo gol, giunto all’11’ tuttavia è frutto di un errore in disimpegno degli amaranto: ne approfitta il generosissimo Vano che porge ad Elia un pallone d’oro che non può sbagliare. Solo due minuti e i ragazzi di Caserta mettono in pratica ciò che spesso provano in allenamento: palla di Falzerano a Favalli sulla sinistra, passaggio perfetto del terzino allo stesso numero 23 che non fallisce quello che è un autentico rigore in movimento. L’uno due manda letteralmente all’aria i piani di Stellone, che ordina ai suoi di osare. Il risultato è soltanto un diagonale di Belloni che al 21′ impegna Fulignati (ancora incerto in avvio, ma la difesa di casa se l’è cavata in qualche modo). In chiusura Favalli va vicino al terzo gol e il 2-0 è il punteggio con cui si chiude la prima frazione. Da segnalare infine un bel gesto di Falzerano che ha ammesso di aver toccato per ultimo un pallone sul quale l’arbitro, tra le proteste piuttosto vibranti della panchina amaranto, aveva concesso il corner.
RIPRESA, GESTIONE E COLPO DEL KO – L’infrasettimanale è già alle porte e il tecnico cambia alcuni interpreti per gestire le energie viste che le cose si sono messe bene. Senza però rinunciare a giocare. Al 61′ ancora Elia sfugge alla guardia della difesa aretina ma non riesce a deviare un cross di Falzerano (sul funambolico numero 7 c’era un fallo da ultimo uomo di Pinna sanzionato “solo” con un giallo. Il colpo del definitivo ko, dopo che gli ospiti si erano fatto vedere solo con qualche tentativo velleitario dalla distanza, è siglato dal neo entrato Kouan, che a 2′ della scadere raccoglie al meglio un assist di uno strepitoso Sounas (che stava poco prima facendo venire giù lo stadio con una sforbiciata parata miracolosamente da Sala). Lunghi infine sfiora il poker, ma può bastare così: stravince il Perugia e guarda a Cesena con rinnovato ottimismo.
IL TABELLINO DELLA SFIDA
PERUGIA – AREZZO 3-0
PERUGIA: Fulignati, Cancellotti, Sgarbi, Angella, Favalli, Burrai (32′ st Moscati), Vanbaleghem (6′ st Kouan), Sounas, Elia (25′ st Di Noia), Vano (1′ st Bianchimano), Falzerano (32′ st Lunghi). A disp. Bocci (GK), Minelli (GK), Konate, De Marco, Negro. All. Caserta
AREZZO: Sala, Borghini, Pinna, Luciani, Ventola (25′ st Sussi), Altobelli, Benucci, Di Paolantonio (29′ st Soumah), Belloni (16′ st Di Grazia), Cutolo (16′ st Iacoponi), Piu. A disp. Tarolli (GK), Melgrati (GK), Kodr, Karkalis, Zitelli, Maggioni, Serrotti, Zuppel. All. Stellone
ARBITRO: Fabio Natilla di Molfetta (Antonio Severino e Marco Carrelli di Campobasso) IV° ufficiale Eugenio Scarpa di Collegno
RETI: 11′ pt Elia, 13′ pt Falzerano, 42′ st Kouan
NOTE: ammoniti Belloni, Vano, Borghini
Enrico Fanelli-TifoGrifo.com