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La Sir Safety diventa cinica e conquista per il secondo anno di fila la finale di Supercoppa. Trento giù in quattro set

Scritto da il 07/10/2017

durante «Diatec Trentino – Sir Safety Conad Perugia» Semifinale Del Monte® Supercoppa 2017, Campionato italiano di Pallavolo Maschile Serie A1 SuperLega presso Eurosuole Forum Civitanova Marche IT, 7 ottobre 2017. Foto: Michele Benda [riferimento file: 2017-10-07/_ND56049]

Quella prerogativa che sia patron Sirci che coach Bernardi si augurava è uscita fuori alla grande. La Sir Safety Perugia, favorita dal pronostico per ovvie ragioni, ha esibito quella cattiveria che le ha consentito dapprima di dominare la stragrande maggioranza della gara, e poi di riacciuffare una situazione che ha rischiato seriamente di sfuggire di mano. Alla fine i Block Devils hanno vinto con pieno merito, guadagnandosi per il secondo anno di fila il diritto a disputare la finale della Supercoppa di Lega. Avversaria la Lube, che ha rispedito a casa senza tanti complimenti Modena con un eloquente 3-1. Una prova davvero convincente, nonostante alcuni passaggi a vuoto: in cui spiccano i 25 punti di un Atanasijevic incontenibile (due gli ace), oltre che un ottimo ritorno in campo di Aaron Russell, 16 volte a referto di cui ben 6 a muro. L’mvp dell’incontro, senza naturalmente togliere nulla agli altri, è però stato Luciano De Cecco: quando gioca è veramente un piacere vederlo, con la sua regia e quei colpi di classe che sono un vero spettacolo. Sette i punti per l’argentino, di cui 4 dalla linea dei nove metri. Bene anche i nuovi, con Colaci che si rivela autentico padrone della seconda linea (54% in ricezione), e Anzani, autore di ingressi in campo davvero importanti. Rispetto allo scorso anno si sono visti dei miglioramenti, specie in fase difensiva (il muro ad esempio, che spesso ha latitato in passato), bisogna solo eliminare certi difetti sul piano della concentrazione che domani non sono ammessi.

Veniamo dunque alla cronaca. Lorenzo Bernardi opera una scelta coraggiosa in avvio: subito dentro Aaron Russell, nonostante avesse pochi allenamenti alle spalle ed una trasvolata oceanica non da poco. E lo statunitense imprime subito ai Block Devils quella marcia in più necessarie in occasioni di questo tipo. Trento è troppo fallosa al servizio (ben 6 gli errori solo nella prima frazione) e Perugia non può non approfittarne. Zaytsev e Podrascanin si dimostrano subito in palla e sul 6-2 in favore dei bianconeri Angelo Lorenzetti è subito costretto a chiamare time out. Le cose per i trentini non migliorano, anzi Perugia incrementa con il passare delle fasi di gioco il vantaggio, sfruttando ogni singola imperfezione avversaria. Anche il muro inizia a prendere il giusto ritmo: ne è un esempio quello che stampa il Potke per il 20-15. Carbonera fa quello che può per consentire alla Diatec ma non basta: Anzani raccoglie un invito a nozze di De Cecco e realizza il punto del 25-20. Ripresa del gioco e copione identico. Trento resta incollata solo nelle primissime battute, con Luca Vettori, sonoramente beccato dai suoi ex tifosi di Modena, che tenta di opporsi come può. I due assi balcanici spaccano letteralmente il set, che si chiude di fatto sulla battuta di Atanasijevic, giudicata prima out dagli arbitri poi dentro con l’ausilio del videocheck (10-16). Kovacevic manda sulla rete la battuta che sancisce il 18-25 conclusivo.

C’è ora da gestire al meglio una partita mai in discussione, senza farsi prendere da un’euforia che sarebbe più che legittima. Cosa che però a Perugia non riesce affatto, specchiandosi troppo oltre il dovuto. Sembrava tutto fatto quando De Cecco aveva messo giù il terzo ace di una prestazione magistrale che aveva portato i suoi compagni sul 18-12, poi la luce si spegne. Il trascinatore è uno: Luca Vettori, che mette a segno due ace consecutivi regalando ai gialloblu un 23 pari oramai insperato. Giannelli chiude a muro su Magnum e per Perugia è tutto da rifare. Tornare in campo con questo macigno non da poco sulle spalle non deve essere facile per Perugia, che però strada facendo dimostra di assorbire piuttosto egregiamente il colpo. I bianconeri conducono le danze dall’inizio e non si spaventano nemmeno quando Giannelli infila due ace consecutivi (12-13) che tengono aperta la contesa. Quando pero Atanasijevic e Russell decidono di tornare a far sul serio non ce ne è per nessuno. Chiude Magnum per il 21-24, per la gioia dei 600 Sirmaniaci presenti.

Questa Sir ha sofferto dunque più del previsto, ma a dimostrato di avere diritto di cittadinanza in questa due giorni dell’Eurosuole. Sarà necessario capire che una prestazione come quella di oggi, seppur ampiamente positiva, potrebbe anche non bastare. Si gioca domani alle 18 e il palazzetto civitanovese sarà un catino infernale.

DIATEC TRENTINO – SIR SAFETY CONAD PERUGIA = 1-3
(20-25, 18-25, 25-23, 22-25)
TRENTO: Kovacevic 10, Vettori 18, Carbonera 10, Lanza 8, Zingel 9, Giannelli 5, De Pandis (L1), Hoag, Cavuto, Teppan, Chiappa (L2). N.E. – Kozamernik, Partenio. All. Angelo Lorenzetti e Francesco Petrella.
PERUGIA: Atanasijevic 25, Russell 16, Zaytsev 10, Podrascanin 9, De Cecco 7, Anzani 3, Colaci (L1), Siirila 1, Ricci, Della Lunga, Shaw. N.E. – Berger, Andric, Cesarini (L2). All. Lorenzo Bernardi e Carmine Fontana.
Note – Spettatori 3’500.
Durata dei set: 26’, 26’,30’, 31’.
Arbitri: Giorgio Gnani (FE) e Stefano Cesare (RM).
DIATEC (b.s. 22, v. 6, muri 7, errori 5).
SIR CONAD (b.s. 14, v. 9, muri 17, errori 11).

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