La Sir Conad attende la visita di Verona. Coach Bernardi avverte: “Sarà molto dura”
Scritto da Redazione il 28/12/2018Coach buongiorno. Saprebbe indicare le differenze tra il 3-0 dell’andata ed il match che vi attende domenica?
Ci sono diversità importanti perché ad ottobre loro non stavano giocando bene. Avevano problemi in ricezione ma hanno raggiunto un equilibrio importante anche grazie al loro nuovo innesto. Nelle ultime due partite hanno giocato una pallavolo di ottimo livello. Sarà una partita molto molto difficile
Il periodo di appannamento sembra alle spalle. Dove si deve ancora migliorare?
Nelle ultime partite non c’è stata grande uniformità di rendimento ed è un aspetto che dobbiamo ritrovare. Inizia un ciclo importante dove dovremo farci trovare pronti tutti assieme e non una parte della squadra
Pero lo spirito mostrato in campo può indurre ad una certa tranquillità…
Non sono tranquillo per due motivi: il primo perchè spererei che la squadra giochi bene e non rispecchierebbe la mia mentalità; il secondo perché ogni avversario va affrontato al massimo, chiunque esso sia
Kaziyski, sulle colonne della Gazzetta dello Sport, ha espresso la curiosità di confrontarsi con Leon. Come commenta le sue parole?
Giocare contro una squadra come Perugia è un grande stimolo per tutti ed è questo il motivo per il quale si riesce a dare qualcosa in più. Cosa dico di lui? L’ho sempre visto come avversario, è un grande professionista, ben vengono giocatori così per aumentare l’interesse attorno alla Superlega. Con Leon si assomigliano tanto, essendo più portati ad attaccare che a ricevere
Il periodo ha evidenziato la crescita di Galassi
Lo scorso anno era il miglior attaccante tra i centrali italiani. È un ragazzo bravo come determinazione e serietà. Ha la sfortuna che gli mancano 4 o 5 centimetri per non essere troppo piccolo, ma sa sopperire molto bene a questo. Inoltre permette alla squadra di crescere
È possibile sapere qualcosa di più sulle condizioni di Fabio Ricci?
So che oggi aveva un controllo. Da qualche giorno ha ripreso a far qualcosa senza saltare. Quando avrà il definitivo via libera da parte dei medici affronterà un periodo non brevissimo per riacquisire la condizione migliore
Su Berger invece?
Ha un protocollo da seguire. Viene seguito dall’equipe che l’ha operato a Milano”.
Si aspettava una classifica del genere?
Se mi aspettavo di essere ancora primo? Potrei dire si o no. Sono d’accordo sul fatto che i playoff rimettono tutto in discussione, ma è meglio entrarci nella posizione migliore.
Un bilancio dell’anno che sta per chiudersi?
Nel 2018 siamo arrivati da primi e finiremo con il destino nelle nostre mani. Poi ci sono state le vittorie, per cui il bilancio è assolutamente positivo. Sono più che soddisfatto di quel che mi ha no dato i ragazzi, anche quando siamo andati incontro a qualche sconfitta inaspettata
Chiudiamo con un proposito per il 2019
Sicuramente tranquillità e serenità per svolgere al meglio il proprio lavoro. La parola equilibrio si sposa al meglio con la mia filosofia.
Enrico Fanelli – TifoGrifo.com