In… sidecar-pensieri ed opinioni sul Perugia. Nesta confermato anche in caso di sconfitta col Venezia
Scritto da Raffaele Garinella il 03/10/2018
Due punti persi o uno guadagnato?
Direi guadagnato per quanto visto in campo…
Molto poco, Grifo irriconoscibile per tre quarti di gara, spaesato, abulico.
Di fronte il Cosenza, squadra che non sembra irresistibile. Ma se non lo sono loro, figuriamoci il Perugia attuale.
Questione di modulo?
Non credo, nonostante il 4-3-1-2 abbia migliorato le cose. È questione di atteggiamento in campo.
Nesta ha detto che occorre maggiore personalità, sei d’accordo?
Ha voluto spronare i suoi ragazzi, ma è chiaro che c’è qualche problema.
Spiegati meglio…
La squadra non riesce a mettere in campo le idee dell’allenatore..
E ti sembra poco?
Tutt’altro… Sabato arriva il Venezia e bisognerà disputare ben altra prestazione rispetto a quella di Cosenza, altrimenti si raccoglieranno zero punti.
Domanda a bruciapelo, me la consenti?
Intanto fammela, poi vediamo se posso rispondere o meno.
Così non vale, ma ci provo. Secondo te, Nesta è l’allenatore ideale per questa squadra?
Io me lo auguro con tutto il cuore. Al momento i risultati non soddisfano, e quelli contano nel calcio più di qualunque altra cosa.
Ribaltone in vista?
Santopadre ha ribadito la fiducia incondizionata nell’allenatore. Detto questo, in caso di prestazione negativa contro il Venezia (vale ogni scongiuro…) ci sarebbe la sosta.
Chiaro, se proprio devi cambiare, meglio farlo quando c’è tempo per lavorare. L’augurio è che ovviamente il Grifo vinca e convinca. E poi il presidente, come hai sottolineato, ha ribadito la fiducia nell’allenatore.
Nesta è stato un ottimo calciatore, può diventare un grande allenatore, a patto, però, che cambi qualcosa, e non resti ancorato sulle proprie posizioni.
Uomini o modulo?
Entrambi. Si affidi a gente pimpante, permetta a chi è in difficoltà, come Moscati, di recuperare le energie, e valuti nuove soluzioni tattiche.
Chiarissimo, anche perché il 3-5-2 visto a Cosenza è apparso statico. Le ali non spingevano, e qualora lo avessero fatto, i cross chi li avrebbe capitalizzati?
Vido e Melchiorri sono attaccanti di movimento, devono essere lanciati. Ecco perché con Terrani in campo tutto è migliorato.
Si potrebbe continuare col 3-5-2, almeno questo è quanto trapela da Pian di Massiano.
L’importante è vincere, e ricorda, sbagliare è umano, perseverare è diabolico.
Raffaele Garinella-TifoGrifo.com
(@ga_raf)
il 03/10/2018.
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