In..sidecar – pensieri ed opinioni sul Perugia. Caro Grifo per salvarsi bisogna vincere. Ti è chiaro o no? Coi brodini si retrocede
Scritto da Redazione il 23/04/2023
Siamo alle solite. Anche ieri un’altra occasione buttata. Come l’hai vista?
Male, anzi malissimo. Il peccato originale di questa squadra è nel centrocampo. Non credo sia adeguato per la categoria. Non me ne voglia nessuno ma dipende dalla giornata – positiva o negativa – di Santoro. Gli altri non pervenuti.
Un centrocampo che non filtra e non aiuta la fase difensiva e che riesce a fare peggio in fase di non possesso. Palloni lanciati in avanti alla “viva il parroco” per l’attaccante di turno che, secondo la fantasia di qualcuno, dev’essere lesto a prendere palla sulla bandierina e creare superiorità. E chi sono gli Avengers?
Lasciamo perdere. Piuttosto sono deluso da Castori. Da un allenatore come lui, competente e carismatico, mi aspetto che la smetta di evidenziare i pochissimi aspetti positivi della squadra e cominci ad enfatizzare i difetti – tanti – della rosa. E a dire: “cari signori, anche io ho sbagliato qualcosa”. Si, perché i cambi sono scolastici e si resta sempre ancorati al benedetto trequartista.
Kouan o Luperini? Nessuno dei due è trequartista. La conosci la definizione di trequartista? Calciatore che illumina la giocata, che sa già dove mettere il pallone per l’attaccante, che crea superiorità? Kouan e Luperini ti sembrano trequartisti?
Assolutamente no. Ma non è colpa loro se giocano fuori ruolo.
Tanti danno colpe a Castagnini, per qualcuno il peggior direttore sportivo degli ultimi anni. Come la vedi?
Dico che la squadra è stata mal costruita in estate e che in gennaio, senza lilleri non si lallera. Se Castagnini aveva un budget minimo a disposizione, poteva fare ben poco. A gennaio si muove poco e chi si muove vuole essere pagato profumatamente. Casomai Castagnini, da dirigente esperto, avrebbe dovuto evitare di parlare dei giovani della Primavera. Il Perugia non ci ha mai puntato realmente, neanche quando vinceva gli scudetti. Figuriamoci oggi che non mi sembra ci siano prospetti interessanti.
Anche perché quelli buoni – Ranocchia per esempio – sono stati profumatamente venduti. Quattro partite e poi sarà l’oblio?
Devi vincere a Ferrara contro Nainggolan, La Mantia e Moncini. La Spal dietro è vulnerabile ma il Perugia segna col contagocce. Loro il golletto lo fanno sempre, lo meritavano anche a Modena. Fortuna che hanno pareggiato e non hanno vinto. Sono molto preoccupato.
La retrocessione sarebbe una catastrofe sportiva.
Come dico da agosto, non sempre ti può andare bene. Nell’anno di Caserta è stato bravo il mister e tenere la barra dritta nei momenti cupi. E ci ha detto bene che il Padova abbia messo in atto un suicidio sportivo nelle ultime gare consentendo al Grifo di arrivare a pari punti. Ma trattasi di colpi di fortuna che non sempre capitano.
Speriamo che la squadra si salvi. In caso contrario mi auguro una rivoluzione totale. Ed anche un cambio societario. L’entusiasmo della piazza non esiste e Perugia non può vivacchiare. Perugia è storia, è tradizione. Deve tornare a sognare in grande. L’apatia non le appartiene.