Il Perugia vince e convince in casa contro il Brescia. Tanti gli aspetti positivi.
Scritto da Eddy Cecigli il 07/03/2018
Il lavoro e la mano di Breda sulla squadra si iniziano a far vedere. Il Perugia vince per 2-0 ed entra così di prepotenza in zona playoff (conquistando l’ottavo posto in classifica), fermando un Brescia che era reduce da due vittorie consecutive (contro Ternana e Foggia). La partita è stata una vera e propria battaglia in un campo molto pesante e tra due squadre in ottima forma. Ha avuto la meglio il grifo che grazie ad ottima prova di tutti gli effettivi scesi in campo, tranne i due spauracchi iniziali, non ha concesso nulla alla formazione ospite che è parsa sotto tono rispetto alle partite precedenti. Per il Perugia si tratta della terza vittoria consecutiva (dopo Palermo e Frosinone) che fa fare un grande balzo nella parte sinistra della graduatoria del campionato cadetto. Oltre al risultato, si è visto un grande miglioramento ed una crescita sia dal punto di vista motivazionale che tattico. Si è notata una maturità molto importante da far ben sperare in vista del proseguimento del torneo. La partita di ieri sera è iniziata un po’ sotto tono ed il Brescia sembrava subito in possesso del match, infatti solo dopo pochi minuti, prima Torregrossa e poi Embalo hanno subito impensierito Leali che si è fatto trovare pronto in entrambi gli interventi e che per fortuna del grifo non è poi mai stato più impensierito. Il portiere ha replicato comunque la buona gara fatta a Frosinone. La difesa perugina si è mossa davvero bene ed oltre a non far muovere e a marcare attentamente nelle palle aeree il pericoloso Caracciolo, ha fatto grandi miglioramenti anche nella costruzione di gioco e nel saper gestire il vantaggio siglato nella metà del primo tempo da Alberto Cerri. Magnani e Volta su tutti ma anche Del Prete e il subentrato Dellafiore hanno compiuto un’ottima gara. In crescita anche Gustafson sembrato sempre di più nel vivo del gioco. Il giocatore svedese è parso determinante nella manovra di costruzione come in quella di distruzione, infatti proprio nel secondo gol segnato dal solito Di Carmine, complice un grandissimo assist di Mustacchio (grande prova pure la sua), il recupero di palla del giocatore di proprietà del Torino è stato fondamentale. Molto bene anche la prova di Bianco in regia e dei costanti Bandinelli e Pajac sulla corsia di sinistra. Nella serata è arrivato anche il tanto atteso esordio del blasonato Alessandro “Alino” Diamanti che ha dimostrato subito le grandi doti tecniche e da leader che lo contraddistinguono, sicuramente il giocatore, ex Palermo, sarà molto utile alla causa di Breda e del Perugia.
Dà sottolineare la scelta del presidente Santopadre di far scendere in campo la squadra con la scritta “Ciao Davide” sulle maglie da gioco, al posto dello sponsor, in ricordo del capitano della Fiorentina, Davide Astori.
Eddy Cecigli-TifoGrifo.com