Il Perugia attende la Cremonese di Tesser senza Nura e Gonzalez. Breda: “Necessari pericolosità ed equilibrio”
Scritto da Redazione il 29/03/2018Per Roberto Breda è stata una settimana un po’ diversa dalle altre: “Ma oramai siamo abituati a questa tipologia di lavoro. È stata una settimana cosi come anche per gli altri. L’importante è che man mano che ci si avvicina alla partita si resetti tutto e la si prepari tranquillamente, ricaricando le energie”.
Cerri si è allenato con la squadra e sarà arruolabile: “Ci sono aspetti da tenere in considerazione, primo tra tutti l’avversario. Quando vieni da un periodo non positivo è più facile resettare con la testa. Sicuramente loro avranno un approccio importante e noi dovremmo essere bravi a controbattere. Come sta Alberto? L’ho incontrato nel pomeriggio al campo, sta bene”.
Sulla formazione il tecnico non si sbottona ma ammette: “Quando ci sono settimane di questo tipo è normale avere dei dubbi, ma un’idea di massima c’è”.
Con questo lavoro importante svolto Breda potrebbe guadagnarsi la riconferma il prossimo anno, ma lui sull’argomento glissa: “È importante restare concentrati fino al 30 di giugno. Ai ragazzi chiedo sempre di essere focalizzati sul presente, ed il devo essere il primo a farlo”.
Da Cremona alla Cremonese. Com’è cambiato in un girone il Perugia?: “Al momento rifiuto di fare un bilancio, perchè non posso permettermi di sprecare energie. Preferisco vedere una squadra che cresce e che non perda di vista un miglioramento ulteriore. Se traccio un bilancio rischio di essere attratto da qualcosa di positivo, ma ora voglio concentrarmi e vincere”.
Spesso l’atteggiamento tattico può dipendere dagli avversari: “Le squadre di Castori ad esempio ti obbligano a fare la partita. Di sicuro non facciamo un possesso palla fine a se stesso. A Cesena potevamo far qualcosa di meglio ma anche di peggio. Il nostro obbiettivo è duplice: pericolosità ed equilibrio. Poi dipende anche da come leggi le varie situazioni. I ragazzi fino ad ora sono stati bravi a non subire e a cercare delle alternative e questa consapevolezza sta aumentando da un mese”.
Chiusura con lo score con Tesser, un po’ in chiaro scuro: “Siamo amici, veniamo dalla stessa zona. Ci siamo visti lunedì ed era già in clima partita. Questo la dice lunga di come arriveranno qui domani. Contro di lui a volte ho vinto, facendolo esonerare ad Avellino, poi a Terni invece ha vinto. Diciamo un po’ e un po’…”.
Enrico Fanelli – TifoGrifo.com