Il Grifo in analisi – In Laguna per non affondare, ma neanche l’acqua di Venezia può lavare via le delusioni di una stagione da dimenticare
Scritto da Redazione il 28/07/2020
Indipendentemente da come si concluderà il campionato – l’augurio è che il Perugia possa salvarsi – le responsabilità della società per questa stagione insoddisfacente non potranno essere facilmente dimenticate. Spiace, naturalmente, per come si sia evoluta – o meglio involuta – la situazione, ma di attenuanti fatichiamo a trovarne.
Le uniche possiamo concederle a Massimo Oddo e Serse Cosmi. Hanno fatto il possibile per evitare di arrivare a questo punto, ma non ci sono riusciti. Il Perugia si giocherà la permanenza in serie B sul difficile campo di Venezia, un’altra bestia nera come l’inossidabile Castori.
Una società che esonera un allenatore – Oddo – in piena zona playoff e lo sostituisce con un altro – Cosmi – che pratica il 3-5-2, ma non acquista calciatori idonei a supportare quel modulo, ha molto da farsi perdonare. La disfatta interna contro il Trapani rappresenta la classica goccia che ha fatto traboccare un vaso colmo di delusione.
Al di là degli errori tecnici e dei gol falliti – può capitare come successo a Kouan e Nicolussi Caviglia – il Perugia non avrebbe mai dovuto giungere a questo punto. Sperando in buone nuove da Cosenza e Verona per non annegare in Laguna, qualora avessimo solo due salvagenti a disposizione, li regaleremmo a Oddo e Cosmi. Gli altri è bene che imparino a nuotare, e lo facciano alla svelta, anche se il fondo è stato già toccato.
Raffaele Garinella – TifoGrifo.com