Il Grifo in analisi- il Perugia canta, Guccini stona. Alcune decisioni arbitrali non convincono appieno. Il Grifo sforna una prestazione sontuosa. Salernitana tramortita
Scritto da Raffaele Garinella il 04/03/2019
Che il Perugia fosse più forte della Salernitana, lo si era compreso anche durante la gara di andata, quando la sfortuna ci mise del suo. La partita di ritorno ha visto un Perugia sontuoso, artefice di una delle più belle prestazioni stagionali.
Carraro e Sadiq, giunti all’ombra di Pian di Massiano come promesse, cominciano ad integrarsi al meglio nei rodati meccanismi di Nesta. Il primo, nonostante una precoce ammonizione, ha distribuito palloni con la sicurezza di un veterano, e con la precisione di un moschettiere. Raffinato come Aramis, ha fatto correre la sfera senza mai perdere un duello. Rimangono misteriose le motivazioni che avrebbero indotto il Foggia a privarsi di un giovane così promettente. Zdenek Zeman è un maestro di calcio, e sul giovanotto di Dolo ci aveva visto giusto.
Sadiq si è inventato un gol tanto spettacolare quanto importante. La potenza con cui il pallone ha sfiorato il condotto uditivo del portiere avversario Micai, ha provocato allo stesso estremo difensore una labirintite piuttosto fastidiosa. Naturalmente scherziamo, non ce ne voglia il sempre ottimo Micai, ma il tiro di Sadiq sarebbe stato imprendibile anche per Ed Warner, celebre portiere di un noto cartone giapponese.
Verre ha confermato di essere imprescindibile per la manovra offensiva. Le sue giocate tra le linee,-si riveda la rete del vantaggio biancorosso-, cominciano ad essere un marchio di fabbrica per il capocannoniere dei Grifoni, giunto a quota nove reti stagionali. Arrivato come mezzala, sta diventando determinante per la trequarti perugina. La Sampdoria potrà solamente ringraziare il Perugia per questa trasformazione tattica.
Il genio della lampada strofinata da Alessandro Nesta corrisponde al nome di Marcello Falzerano. Siamo certi che l’allenatore non si accontenterà di soli tre desideri. Non potrebbe essere diversamente quando si possiede in rosa un centrocampista di tale caratura. Assist, corsa, tiro, Falzerano può essere definito un centrocampista completo.
Chi non ha convinto è stato Guccini. A differenza del suo omonimo cantautore, l’arbitro ha sfornato una prestazione stonata. Nessuno contesta il doppio giallo a Sadiq, sia ben chiaro, ma il fallo di Odjer su Verre avrebbe, forse, meritato il rosso. Stessa cosa per l’intervento di Casasola,-piede a martello-, sempre sullo stesso Verre.
Prossima sfida contro il Verona dei vari ex Di Carmine, Gustafson e Colombatto. L’obiettivo è sempre il solito: tre punti per continuare ad intonare dolci melodie dal sapore playoff. Con una speranza: che a dirigere l’orchestra ci sia un arbitro un po’ più intonato di Guccini.
Raffaele Garinella-Tifogrifo.com