Coordinamento Perugia Clubs al TAR del Lazio: “per i colori biancorossi”.
Scritto da Redazione il 30/07/2023
Tre atti distinti. Per sostenere il Perugia nella battaglia, difficile per motivi più di contesto che di fatto e di diritto, al TAR del Lazio. Il Centro Coordinamento dei Perugia Clubs scende in campo “per i colori biancorossi, per senso di giustizia e per restituire alla tifoseria la propria dignità”. Tre atti, in gergo giuridico, ad adiuvandum la causa del Perugia, presentati tramite l’avvocato Michele Bromuri, contro Lecco, FIGC e Reggina e per la conferma della decisione del Collegio di Garanzia del CONI che aveva escluso il Lecco dalla serie B 2023/24 e spiegato la startela alla riammissione del Grifo. Così, il due agosto, quando il TAR Lazio aprirà la seduta, tra i tanti documenti contro il Perugia, ne dovrà esaminare anche uno a favore.
Di seguito il comunicato del Centro Coordinamento dei Perugia Clubs.
Il Centro di Coordinamento interviene davanti al Tar Lazio
Passione per i colori biancorossi, senso di giustizia e determinazione nel restituire alla tifoseria la propria dignità si fondono insieme.
Queste le profonde ragioni che hanno portato il Centro di Coordinamento Perugia Clubs, per il tramite dell’avvocato Michele Bromuri, a prendere parte al processo innanzi al TAR LAZIO, con tre atti tra loro distinti – ricorso ed interventi contro Lecco, F.I.G.C. e Reggina – per giocare una partita fondamentale a sostegno della decisione del CONI che vede la nostra Piazza in serie B per la prossima stagione calcistica.
Il Centro di Coordinamento con assoluta convinzione ed in maniera del tutto perentoria – come i termini che le altre squadre hanno violato – ha dispiegato in numerose pagine, per il tramite del proprio legale di riferimento, le motivazioni secondo le quali nell’anno 2023/2024 si deve essere riammessi in serie B, come confermato dall’ultimo grado di giustizia sportiva. Il Coordinamento, cogliendo l’importanza storica del momento, il nodo cruciale del nostro futuro, riscattare ciò che altri vorrebbero avvilire, con grinta e carattere, ha ritenuto di tutelare al massimo livello la propria storia, di salvaguardare la tradizione di questa Piazza, gareggiando nelle sedi competenti, battendosi sul terreno scivoloso dei Tribunali nè poteva fare diversamente per i propri clubs, per i propri iscritti e, si auspica, per i tutti tifosi.
Perugia, 30 luglio 2023
IL DIRETTIVO