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E’ finale! Perugia batte Macerata 3-2 e conquista la prima finale di Coppa Italia

Scritto da il 08/03/2014

DSC_0132-1(ASI) BOLOGNA – La vittoria della Sir Safety Banca di Mantignana Perugia sulla Lube Banca Marche Macerata per 3-2 (25-22; 18-25; 25-23; 23-25; 9-15) sta tutto in una serie di fotogrammi che chi era qui al Pala Dozza non dimenticherà, soprattutto se si era venuti fin qui a tifare Macerata. L’interruttore nella metà campo marchigiana si è spenta sul 21-20 del quarto set quando, ancora in vantaggio di un punto, Kurek ha attacco con la sicurezza di aver campo libero e invece si è trovato di fronte le mani di Mitic. Un muro che ha fatto male nella mente e nelle gambe della Lube e da lì è stata un’altra partita.

Dei set precedenti c’è da dire che sono stati giocati con chirurgica precisione dalle squadre che hanno sbagliato sì, la Sir si è concessa 22 errori al servizio ma ben 8 ace, ma solo nei momenti meno importanti.

Alla fine l’ha avuta vinta Perugia che festeggia per l’impresa compiuta e si coccola il gioiello di casa, Aleksandar Atanasijevic. L’opposto serbo ha messo a terra 34 punti nelle semifinale, tra cui 5 ace di vitale importanza per il risultato finale, 27 sono i punti in attacco e anche due muri, uno quello che ha chiuso la partita.

Insieme a lui va lodata la prestazione di tutta la squadra, che ha fatto segnare un 77% in ricezione e sono solo due gli ace subiti da Macerata, 11 muri che hanno consentito a parecchi attacchi di essere rigiocati, ma soprattutto ci hanno messo tanto cuore per non arrendersi, anche quando nel quarto set, sotto 18-12, i giochi sembravano fatti.

La Lube esce con le ossa mal ridotte da queste Final Four, un’alto degli obiettivi della stagione è andato in fumo e ora, anche a livello psicologico, il rischio di crollare c’è visto anche l’andamento di oggi in campo.

 

 

CRONACA

I SET: L’inizio contratto per le due formazioni, si sente l’emozione del PalaDozza, cremito e rumoroso. L’ace di Atanasijevic, e poi il muro di Semenzato porta la Sir a +3

(4-7) ma Zaytsev riporta i suoi a contatti con un attacco va più in alto di tutti e piazza un diagonale stretto su cui non arriva la difesa di Perugia. 0-10) La Lube agguanta il pareggio (10-10) con un primo tempo in attacco di Podrascanin e poi con due muri consecutivi su Atanasijevic e Petric si compie il sorpasso Macerata (14-12). L’inerzia del parziale si mantiene fino al 22-18 quando sale in cattedra Zaytsev e con due punti consecutivi riporta Macerata a +4. Errore al servizio di Vujevic (23-19) ma sbaglia anche Zaytsev e Sir resta a -3 grazie al primo tempo di Semenzato che inganna il muro di Macerata (23-21).

Perugia, che aveva annullato un primo set point, regala a Macerata il set complice un errore di Atanasijevic che al servizio ha pestato la riga di fondo campo. Qualche rammarico per la Sir che non saputo reagire fino in fondo al ritorno prepotente di Macerata, e ha lasciato scivolare via il set, peccato anche per l’errore finale di Atanasijevic.

 

II SET: Ace in avvio per Simone Buti e poi ancora tanta Sir con Petric che sigla il 4-1, poi inizia l’assolo di Atanasijevic che segna il secondo ace (1-7) e fa calare il buio sulla metà campo di Macerata, tanto che Giuliani ha già fatto un cambio: dentro Kurek per Parodi.

La battuta è stata la chiave per set per la Sir Safety e continua a dare fastidio alla seconda linea della della Lube, ma con un break di tre punti si riporta sotto (8-12).

3-10, non molla un pallone la Sir che è anche molto fastidiosa in battuta. Il ritmo della partita è altissimo e la tensione in campo si sfoga con colpi di forza ma anche di fino, l’esempio è un pallone di Atanasijevic che mostra tutto il repertorio. Sul finire di set Zaytsev prova a rianimare i suoi dal torpore e il suo attacco del 14-20 è rabbioso, ma Kovar sbaglia al servizio e vanifica lo stimolo. Il set lo chiude Petric, 18-25, con un attacco che infila il muro di Macerata.

 

III SET: S’inizia sulla cresta dell’onda serba, prima Vujevic mette giù un ace (0-2) poi realizza in pipe da seconda linea, anche Petric contribuisce ad incrementare il vantaggio 3-5. Parodi con intelligenza trova il pari (5-5) spingendo il pallone sulle mani di Paolucci a muro. Esce l’attacco di Buti e Macerata avanti 10-9. Rapido capomovimento di fronte con Macerata che, con un break di 4 punti trova il pareggio e poi scappa. Buti dice di no al primo tempo di Stankovic per due volte e punteggio di nuovo in parità 12-12.

Con tre turni al servizio Atansijevic ne trasforma due in ace e consente ai suoi di riprendere a guidare il set (15-17). Kovac decide di ridare fiato a Vujevic e inserisce per i giri in prima linea Cupkovic, stesso cambio per Petric ma in seconda linea, dentro Della Lunga.

Nuova parità (18-18), sono le braccia di Podrascanin e stoppare Atanasijevic a muro. Si va avanti punto a punto, rompe l’andamento l’ace di Monopoli (23-21) confermato dall’occhio elettronico. La Sir riesce ad annullare il primo set point ma Atanasijevic sbaglia al servizio (25-23).

 

IV SET: IV SET: Il set è fondamentale per entrambe e nessuno osa fare il cosiddetto ‘braccino’, si tira a più non posso e Baranowicz trova anche soluzioni da seconda linea con Parodi (6-5). Il gioco non ha molto da raccontare, si va avanti a suon di cambio palla, poi mini break di Macerata (12-10) complice l’attacco fuori di Atanasijevic. La Lube prova a mettere le mani su set e allunga (15-11) affidandosi alle mani del muro di Stankovic e Kovar che non lasciano scampo all’attacco di Perugia. Perugia è sotto di sei punti (18-12), evidente il calo di tensione nella metà campo della Sir Safety, e Kovac prova a ridare pepe ai suoi cambiando il regia Paolucci con Mitic. Buti è sempre attento a muro e costringe al tuffo Baranowicz che non riesce a coprire l’attacco di Kovar (18-15). Tre errori consecutivi di Macerata riportano il set in sostanziale equilibrio ed è di poco fuori la battuta di Buti che avrebbe sancito la parità; Zaytsev spara di nuovo fuori in attacco e Giuliani ferma il punteggio sul 20-19 chiamando time out. Il Pala Dozza esplode per il muro a uno di Mitic su Kurek (21-20), poi si gioca palla su palla con un ritmo altissimo, al cardio palma. Chiude il set un punto di Cupkovic appena entrato, un tocco sulle mani alte del muro dove non arriva la difesa dei marchigiani.

 

V SET: Non ci sono più regole in campo e il parziale inizia con 3-0 per Perugia e Giuliani richiama subito i suoi in panchina. Ancora sul 2-9 Giuliani è costretto a strigliare la squadra, mentre i Block Devils hanno nelle vene la linfa giusta per guidare il set.

Cosa non s’inventa Petric per il 3-11 pallone da seconda linea, poi ancora il muro a tre piazzato di Perugia stoppa l’attacco di Zaytsev. L’opposto di Macerata fa male al servizio e recuperano tre punti, ma Atanasijevic riesce a fare cambio palla. Molto contestato il fallo in palleggio chiamato a Mitic, mentre il punteggio è ancora fermo sull’8-13.

Match point Sir conquistato da Atanasijevic (9-14), e Kovac chiama il capitano Vujevic al servizio, ma l’onore di chiudere il set e dare via alla festa è per Atanasijevic che mura per il 9-15.

 

COMMENTI POST PARTITA:

Tutta un superlativo la visione del tecnico Slobodan Kovac alla fine della partita: “E’ un’emozione grandissima, abbiamo fatto una bella partita e non abbiamo mollato quando la Lube è andata avanti, o anche quando nel primo e nel terzo set ci è mancato un punto in più. Ho insistito su Atanasijevic anche quando non giocava al meglio e il risultato dice 27 punti, ma anche Petric 21”. C’è stato un momento in cui sembrava che la Lube avesse in mano la partita, ma Kovac non ha mani dubitato: “A loro ripeto sempre, stesse cose che faccio quando siamo in casa, di non mollare”. Anche il coach sa quale è stato il momento che ha dato la svolta alla partita: “Il muro di Mitic su Kurek, anche stasera fondamentale in campo”. Alla domanda se le avessero detto ieri che avrebbe battuto nuovamente la Lube al tie-break e conquistato la finale ci avrebbe messo la firma, risponde: “No, ho cercato di vincere ma era difficilissimo se si considera che per noi era la prima volta da protagonisti davanti ad un pubblico così”. Pensando a domani non ha preferenze invece: “Non me ne frega niente” -dice – “Penso che possiamo giocare con tutte e due le squadre”.

Atanasijevic, l’asso nella manica di questa Sir Safety è un campione della pallavolo e si rincorrono voci di un suo possibile trasferimento in Giappone: “Non lo so – dice il tecnico di Perugia – secondo me non deve andare, dopo di che il mercato e i procuratori fanno il loro”.

L’emozione è stata grande non solo in campo ma anche sugli spalti e il Presidente della Sir Safety, Gino Sirci, non sta quasi nella pelle: “E’ stata un’emozione grande, enorme, credevo di averla già provata quest’anno contro Macerata in campionato, invece questa volta difronte a 56 paesi in diretta in tutto il mondo, è stato ancora di più. Uno spot incredibile per Perugia, per i nostri giocatori, per la nostra società, questo perché abbiamo dimostrato che con la nostra buona volontà, con il nostro gruppo, spendendo volendo anche di meno può vincere chi merita, perché credo che la partita non l’abbia persa Macerata ma vinta noi, battendo, ricevendo e attaccando bene”.

L’analisi più tattica è invece affidata al capitano della Sir Safety, Goran Vujevic, che ammette: “Per tre set abbiamo giocato una pallavolo di altissimo livello, giocando sempre su pochi punti di differenza. Nel quarto eravamo sotto ma non abbiamo mollato e aver fatto alcuni punti consecutivi ci ha dato la spinta morale, mentre Macerata ha iniziato ad aver paura di perdere la partita e ha mollato. Dobbiamo essere felici perché per quattro set e mezzo in campo ci siamo stati solo noi”. Domani chi tocca tocca si direbbe: “Per noi essere qua era già un grande obiettivo e la finale è una favola e spero solo di giocare bene”.

 

Video Check

 

I SET (24-22) Chiama Perugia per verifica fallo al servizio. Confermato il pestaggio della riga, confermato il punto a Macerata (25-22).

 

III SET (5-6) Chiama Perugia per verifica palla in out, confermato punto Macerata (6-6)

 

III SET (8-8) Chiama Macerata per verifica palla in out, confermato punto Perugia, (8-9)

 

III SET (13-12) Chiama Perugia per verifica palla in out, confermato punto Macerata (14-12)

 

III SET (22-21) Chiama Macerata per palla in out. Confermato punto Macerata (23-21)

 

IV SET (12-10) Chiama Macerata per palla in out. Punto confermato a Perugia (12-11)

 

IV SET (19-15) Chiama Macerata per verifica invasione a rete. Confermato punto Perugia (19-16)

 

IV SET(19-18) Chiama Perugia per verifica palla in out. Confermato punto Macerata (20-18)

 

V SET (2-9) Chiama Perugia per verifica palla in out. Confermato punto Macerata (3-9).

 

Tabellino

 

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA – SIR SAFETY PERUGIA 0-0 (25-22; 18-25; 25-23; 23-25; 9-15)

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Baranowicz 2, Zaytsev 18, Podrascanin 14, Stankovic 9, Parodi 5, Kovar 13, Henno (L), Kurek 3, Monopoli 1, Giombini, Patriarca NE Bulfon. All. Giuliani.

SIR SAFETY PERUGIA: Paolucci 1, Atanasijevic 34, Buti 9, Semenzato 10, Petric 21, Vujevic 6, Giovi (L), Mitic 1, Della Lunga NE Della Corte, Barone, Fanuli. All. Kovac.

 

ARBITRI: La Micela, Puecher.

NOTE – durata set: 31′, 28′, ‘; tot: ‘.

 

CIFRE:

MACERATA: 14 b.s., 2 ace, 66% ric. pos., 40% ric. prf., 44% att., 14 muri.

PERUGIA: 22 b.s., 8 ace, 77% ric. pos., 40% ric. prf., 47% att., 11 muri.

 

 

Chiara Scardazza – Agenzia Stampa Italia

Scritto da
il 08/03/2014.
Registrato sotto PALLAVOLO, Primo Piano.

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