Conosciamo meglio il prossimo avversario del Perugia: l’Ascoli
Scritto da Eddy Cecigli il 03/12/2017
Il grifo, dopo la bruttissima debacle contro l’Udinese nella partita di coppa Italia di pochi giorni fa, finita con il rocambolesco risultato di 8-3, è chiamato a risalire la china nella gara contro l’Ascoli di domani sera. Partita valevole per la diciassettesima giornata di campionato di serie b. La partita contro i marchigiani per i grifoni è una grandissima prova sia per i giocatori stessi che per il tecnico Breda. Il mister finora ha collezionato in campionato una sola vittoria, tre pareggi e una sconfitta. Un andamento che ha bisogno sicuramente di una svolta, già dalla partita di domani sera. L’Ascoli è una squadra in grandissima difficoltà, si trova ultima in classifica avendo collezionato solo 14 punti in 16 partite ed il presidente della società bianconera è stato chiamato a sostituire il tecnico dopo 15 giornate per lo scarso rendimento e le scarse prestazioni fatte nelle prime partite. L’Ascoli, infatti nelle ultime quattro partite con Maresca allenatore aveva subito quattro pesanti sconfitte e dall’arrivo di Fiorin, la squadra ascolana è riuscita a fermare sullo 0-0, in casa la rivelazione Cremonese. L’undici marchigiano ha un rullino di marcia un po’ burrascoso, infatti ha collezionato tre vittorie solamente, cinque pareggi e otto sconfitte con quindici gol fatti e ventisette subiti. Fuori casa l’Ascoli ha vinto soltanto una volta, ha pareggiato due volte e perso ben cinque volte, riuscendo a fare solo cinque gol in otto partite e subirne ben quindici. Il tecnico Fiorin, non dovrebbe cambiar nulla rispetto all’undici che ha affrontato la Cremonese in casa, e schiererà sicuramente il 3-5-1-1 (modulo già affrontato dal grifo in settimana alla “Dacia Arena” contro l’Udinese) con Lanni in porta; Gigliotti, Padella e Mengoni centrali; gli esterni dei cinque di centrocampo saranno Mogos a destra e Cinaglia a sinistra con Buzzegoli, Bianchi e Carpani centrali; in avanti ci sarà Lores Varela dietro all’unica punta Santini. Il tecnico della compagine marchigiana dovrà fare a meno di pedine molto importanti come Mignanelli, Rosseti e Favilli.
Eddy Cecigli-TifoGrifo.com