Caro Grifo è notte fonda
Scritto da Redazione il 09/10/2022Sarà forse la vicinanza al ramo di un lago tanto caro ad Alessandro Manzoni, sarà forse il primo freddo di questo autunno, sarà quel che sarà poco importa, il Perugia sfodera a Como un atteggiamento degno di Don Abbondio.
Apatico, abulico, rassegnato. Tiri in porta? Zero. Gol incassati dodici, gol segnati quattro, sei sconfitte in otto partite. Se al peggio non c’è mai fine, c’è poco da stare tranquilli. Baldini è un allenatore che stimiamo. Ha esperienza, conosce il calcio e proprio per questo dovrebbe forse accantonare il sogno serie A. Questo Perugia è ultimo in classifica. Signore e signori, la realtà. I sogni chiudiamoli in un cassetto.
Una squadra in cui funziona poco o nulla, cambiano allenatori e moduli, non cambia la sostanza. Si latita non soltanto sotto il profilo della personalità ma anche sul versante della prestazione. Mezzo tiro in porta è un bottino che più magro davvero non si può. Salvarsi è un’impresa e, sinceramente, a differenza di quanto pensa Baldini, non ci sentiamo di essere ottimisti. Il nostro augurio è sbagliare di grosso, prendere un granchio e sperare che il Perugia conquisti la permanenza in categoria.
Speranze appunto, ma chi visse sperando…
Raffaele Garinella- TifoGrifo.com