Arezzo Perugia 1-1. Il post partita con Tedesco, Megelaitis, Stramaccioni e Bucchi
Scritto da Redazione il 15/03/2026Arezzo Perugia 1-1. Il post partita con Tedesco, Megelaitis e Bucchi
Il Perugia strappa con le unghie e con i denti un pareggio che avvicina sensibilmente la salvezza. Giovanni Tedesco spiega che “giocando con la capolista ci sta soffrire. Nei primi 15-20 minuti non riuscivamo a prendere gli inserimenti di Chierico, poi abbiamo rischiato meno”. Il risultato dunque può significare molto a livello mentale: “Normale ci sia fiducia ed autostima. Dopo Pineto è cambiato l’atteggiamento, poi la squadra sta trovando un assetto. I ragazzi hanno fatto ciò che avevo chiesto. Poi la fortuna ci ha aiutato”. Sui singoli: “Tozzuolo ha giocato con la febbre. Mega migliore in campo. Ho percepito la voglia di fare da parte sua dopo due partite che non ha giocato. Sotto l’aspetto dei cambi si poteva far di più, ma bisogna capire i momenti”. Il tecnico ha poi rivelato che “la scelta del modulo nasce dalla partita dell’andata. Ho provato anche il 4-2-3-1 ma non mi convinceva. Ieri ho deciso di giocare così. L’interpretazione è stata giusta giusta”. Venerdì si può mettere un altro mattone: “Quella con la Torres è la partita più importante della stagione. Gli infortunati hanno voluto stare con la squadra. Cristian e Paolo ci saranno”. Sulla lotta per la serie B Tedesco esprime una preferenza: “Christian è un amico che sta facendo un lavoro straordinario. Faccio il tifo per lui”.
Linas Megelatis si è rivelata una carta determinante per le fortune del Grifo: “Abbiamo sofferto i primi minuti poi abbiamo aggiustato due tre cose e ce la siamo giocata alla pari. Dovevamo dare continuità, prendendo un punto vediamo il bicchiere mezzo pieno: L’ammonizione? Sono stato attento anche a questo e sarò a disposizione”. Ci si aspetta ora l’apporto del pubblico: “Li aspettiamo al Curi venerdì”.
Determinante anche l’apporto di Diego Stramaccioni: “Il giorno prima della rifinitura mi aveva provato tra i titolari. Ero pronto a tutto”. Sulla partita: ” Sono partiti forte e ci hanno schiacciato tanto i primi 20′. Poi c’erano anche loro in campo, ci sta. In area portavano tanti uomini e non era facile”. Il difensore assisiate sottolinea che questo risultato: “ci dà una spinta in più ma ci vuole equilibrio. Venerdì sarà uno scontro diretto, c’è ancora da fare”. Poi una caratteristica che non è sfuggita ai più: “Mi piace sganciarmi ma ci deve essere il tempo giusto per non creare buchi dietro”.
Carico di rimpianti, e non potrebbe essere altrimenti, Christian Bucchi, allenatore dei toscani: “Va detto che questa partita era comunque difficile perché incontravamo una squadra tosta che sta vivendo un buon momento. Ha cercato di ripartire con i giocatori di qualità. L’abbiamo interpretata nella maniera migliore, siamo mancati nella finalizzazione. Non siamo riusciti a trovare l’episodio che facesse girare il match dalla nostra parte”. Si è molto protestato per il rigore non concesso: “Quasi sempre l’arbitro va a difendere la sua prima scelta. A me sembrava netto perchè Varela ha spostato la palla ed è arrivato prima. Ci dispiace ma non facciamo i giudici”. Ora due partite chiave: “Bra sarebbe stata comunque importante. Normale che cercheremo di vincere. Poi penseremo all’Ascoli. Ma sapevo che ci sarebbe stato grande equilibrio. Speriamo di avere quel pizzico di cattiveria in più”.
Enrico Fanelli – TifoGrifo.com
















