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Altotevere si aggiudica anche il derby di ritorno, Sconfitta la Sir Safety per 2-3, ora tutti con la testa ai play off

Scritto da il 23/03/2014

DSC_0060 21-2.46.47(ASI) PERUGIA – Come nel girone d’andata ad esultare al termine del derby fra Sir Safety Perugia e Altotevere Città di Castello sono i cugini dell’alta Umbria che con maggior convinzione hanno prima condotto la partita, portandosi sul 2-0 nel conto dei set, poi hanno subìto l’agguerrito ritorno della Sir, e alla fine capovolto un tie-break che stavano perdendo (12-7) fino al definitivo 14-16. I primi due set sono stati giocati meglio da Città di Castello, in particolar modo il primo dove ha dominato in fase di muro (5 punti) in attacco (42%), a pesare invece nel tabellino di Perugia anche 7 errori al servizio, di cui l’ultimo fatale per il 22-25. Replica nel secondo parziale, ma quando la Sir ha avuto l’occasione di chiudere si è lasciata sfuggire l’attimo e, dopo il pari (17-17) non ha retto il confronto sul punto a punto, un duello prolungatosi fino ai vantaggi (26-28). La giusta grinta dimostrata nel finale del secondo set ha dato ai Block Devils la linfa per dettare legge nel terzo e nel quarto set chiusi con ampio margine sugli avversari. A girare tutta la fase break, una ricezione efficace ha consentito a Mitic di giostrare i centrali che sono stati anche molto più attenti a muro – 3 muri per ciascun set.Il tie-break è sempre una storia a sé e la pallavolo insegna che finchè non metti a terra l’ultimo pallone, puoi ancora dire la tua, e Città di Castello ha fatto la voce grossa.

Guardando alle prestazioni individuali, migliore in campo campo è stato l’opposto di Altotevere Gert Van Walle, autore non solo dell’ultimo punto, ma di un complessivo di 26 punti (2 ace, 3 muri, 43% in attacco). Significativa vittoria anche per Aleksandar Atanasijevic che, grazie ai 28 punti di questa sera, si è aggiudicato il premio come migliore realizzatore della stagione regolare.
Per chiudere uno squadro ai play off Sir Safety e Altotevere, già qualificate, affronteranno rispettivamente Bre Banca Lannutti Cuneo (6°) e la Copra Elior Piacenza (2°).
I SET: Nella metà campo della Sir Safety si nota subito l’assenza di Goran Vujevic, non la massimo della forma e quindi tenuto a riposo. Per il resto Kovac schiera la miglior formazione composta da Paolucci-Atanansijevic, Buti-Semenzato, Petric-Della Lunga e Giovi. Risponde Città di Castello con Corvetta-Van Walle, Piano-Rossi, Fromm-Massari e Tosi libero. Break di due punti di Città di Castello (6-8), il muro di Piano-Van Walle e Fromm è troppo anche per Atanasijevic. Castello avanti al time out tecnico (8-12) a premiare il gioco degli ospiti la maggiore attenzione a muro, soprattutto sui laterali della Sir, e la battuta in salto flottante. Gli ospiti mantengono il vantaggio (12-17) ma Semenzato e Buti in primo tempo riescono nel cambio palla e riportano la Sir in vista degli avversari (14-18). Van Walle rimette a posto il punteggio per i suoi (16-21) con un bel tocco a scavalcare il muro, e mentre la Sir continua ad essere imprecisa, Kovac richiama tutti in panchina. Dopo due muri consecutivi della Sir, Van Walle trova da seconda linea il colpo vincente che vale il primo set point (19-24), Atanasijevic con una sciabolata in diagonale lo annulla e poi arriva anche l’ace di Petric (21-24). Il set si chiude comunque a favore di Castello 22-25 con un errore di Petric in battuta.
II SET: Ritrovata grinta per i Block Devils e si portano avanti un parziale di 3-0. Un bel diagonale lungo di Fromm interrompe l’assolo della Sir (6-2), ma sopratutto Petric e Atanasijevic sembrano non aver digerito il set precedente. Seguono la scia serba anche i centrali della Sir che attaccano con maggior continuità, il primo tempo di Buti manda tutti in panchina sul 12-6. Massima sportività per i giocatori di Perugia che chiamano ‘in’ un attacco di Van Walle caduto proprio sulla linea. Ace di Rossi per Città di Castello che, sfruttando un calo di tensione nelle fila della Sir, ha recuperato parte dello svantaggio (15-13). Un’imprecisione di Giovi in ricezione regala a Van Walle una palla a filo rete su cui avventarsi e l’opposto ne approfitta riportando il risultato in parità, 17-17. La partita si anima, e mentre entrambi di sperticano in difese al limite, Castello torna in vantaggio 20-21 grazie a Van Walle che piazza un attacco mani fuori. Grande confusione per finale di set, ci scappa un cartellino giallo per Kovac che protesta dopo una chiamata al video-check: l’attacco di Della Lunga è fuori per l’occhi elettronico, ma l’arbitro aveva dato il tocco a muro, nonostante ciò il punto viene dato a Città di Castello. Ace di Della Lunga per il punto del 24-24, poi un muro di Buti su Massari porta la Sir al primo set point (25-24); Giovi non controlla la battuta di Piano e Castello di nuovo al set point, lo chiude al primo tentativo Van Walle, ancora con un mani fuori, 26-28.
III SET: Galvanizzata dalla vittoria del set precedente, Città di Castello, continua a mordere mentre la Sir fatica a trovare soluzioni subito efficaci. La potenza però può dire la sua e Atanasijevic trova due ace per il 7-3, allunga ancora la Sir grazie alle intuizioni di Petric (12-6) sempre più perno fisso della squadra. Matteo Piano ritrova confidenza col muro e blocca Atanasijevic (15-8), Perugia prova a rimanere avanti ma subisce di nuovo il ritorno di Città di Castello che con Van Walle al servizio trova due ace consecutivi. Tocca quota 20 Perugia, lasciando gli avversari a 14, grazie ad un attacco di Atanasijevic. Il neo entrato Sartoretti trova un punto contro il muro piazzato di Perugia (22-17) ma Cupkovic replica subito con attacco senza muro nei tre metri (24-17) e Sir al primo set point. Chiude Buti in primo tempo 25-17.
IV SET: Nel segno di Della Lunga l’avvio del set che mantiene costante la sua pressione in battuta fino al 6-1, costringendo Castello a soluzioni offensive mai troppo precise. La difficoltà di Castello nel trovare spazi in prima linea è conseguenza anche del muro di Perugia che è cresciuto nel corso di tutta la partita anche grazie all’ingresso di Mitic. Il giovane palleggiatore della Sir è in palla e alza anche ad una mano per Buti che spinge in primo tempo (12-7). Grazie alla buona ricezione di Giovi, Mitic riesce a servire con più continuità i centrali che rispondono sempre presente, Semenzato abbatte la difesa ospite (17-11). In campo ci sono solo i Block Devils, migliore la ricezione e l’attacco, mentre Castello fatica a mettere palla a terra. Il set porta le firme di Mitic, Buti e Semenzato. L’attacco fuori di Van Walle porta la Sir al primo set point (24-12), chiude Atanasijevic da seconda linea 25-13.
V SET: Avvio lanciato della Sir ma Castello è ancora della partita, e con Massari a muro su Atanasijevic pareggia 4-4. Petric gioca una bellissima palla veloce offertagli da Mitic (7-5), Atanasijevic porta con uno squillo i suoi al cambio campo (8-5). Come in ogni derby finisce con gli animi più che surriscaldati, ci scappa un rosso diretto per un dirigente di Altotevere, e il pubblico incita a più non posso. Atanasijevic dal campo applaude Petric che trova un ace su Massari per il 10-6. Scatto d’orgoglio di Altotevere che con Fromm al servizio torna a -2 (12-10), bravo anche Massari in attacco. Petric realizza una magia per il 13-11, ma Van Walle ci mette la potenza e fa tornare i suoi a -1. Dolfo dai nove metri trova l’ace del pareggio (13-13), ma Atanasijevic sfonda il muro per la prima palla match. Della Lunga sbaglia il servizio e il set proseguirà ai vantaggi. Città di Castello tiene vive un pallone difficile in difesa e Piano smanaccia sulla linea dove non arriva la difesa di Perugia (14-15), ed è ancora un tocco a eludere la prima linea della Sir a chiude set e partita, 14-16.
COMMENTI POST PARTITA: Due stati d’animo completamente diversi sugli sguardi della Sir Safety Perugia e in quelli dei giocatori di Città di Castello. In questo lungo derby, durato oltre le due ore di gioco, i centrali delle due squadre hanno fatto da ago della bilancia in più di un’occasione, e nel post partita Andrea Semenzato non nasconde la delusione: “Ci è mancata continuità, anche il quinto set pensavamo di averlo vinto e abbiamo mollato. Poi il turno in battuta di Fromm ci ha messo k.o., è un po’ lo stesso andamento del secondo set, eravamo avanti e poi abbiamo perso”. Non c’è tempo di remuginare sugli errori perché giovedì sera si torna in campo per la gara 1 dei play off scudetto, avversario Bre Banca Lannutti Cuneo. “Bene” – esordisce Semenzato. “Bene perché in campionato ci abbiamo vinto ma l’importante sarà allenarci tutti, con il solito spirito battagliero”. Non sta nella pelle dei suoi due metri e otto centimetri Matteo Piano, centrale di Altotevere: “Ci abbiamo creduto di più, e andare a recuperare un quinto set in quel modo è stata un’impresa, eravamo messi male ma poi abbiamo vinto è stata una vera ‘figata'”- dice senza censure. Prossimo avversario di Altotevere nei play off sarà Piacenza (oggi sconfitta a Macerata per 3-0, e quindi scivolata al secondo posto in classifica, ndr). “Sono contento che sia Piacenza – commenta Piano -, sono nato pallavolisticamente lì e il palazzetto è bellissimo, però secondo me sono i più forti. Noi ce la giocheremo perché non abbiamo niente da perdere”.
Analisi finale lasciata a Slobodan Kovac, tecnico di Perugia, i cui sguardi dicono più delle parole: “Prima di tutto dobbiamo partire dal fatto che loro vivono la pressione del derby molto più di noi, in ogni momento della settimana prima della partita loro sono chiamati ad una responsabilità che noi non viviamo, e sulla scia di questo loro non mollano”. Anche il tecnico parla di continuità, che è mancata viste anche gli allenamenti a singhiozzo, “Non deve essere una giustificazione, però, Atanasijevic non si allenato e neanche Petric, ma hanno giocato bene, anche se poi Nemanja ha subito quattro punti al servizio nel tie-break”. “Dispiace – chiosa il tecnico -, perché quando abbiamo giocato nel secondo e nel terzo set, loro non hanno visto palla”. La parola d’ordine ora è: “Azzerare. Per i play off che sono un campionato a parte dove non conta niente se non la classifica che ci consente di giocare più spesso in casa”.
La festa umbra della pallavolo stasera ha avuto anche come protagonisti di due arbitri della partita, Francesco Piersanti e Ilaria Vagni, compagni sotto rete e nella vita. Piersanti appenderà da il fischietto al chiodo, questa infatti è stata la sua ultima gara. “Mi sono proprio divertito – commenta -, non lo speravo ma c’erano i presupposti per una lunga partita”. Ora inizia una fase due, “Che prevederà solo riposo e certo seguirò mia moglie nelle sue partite, ma per il resto non ho niente in programma”. Una curiosità infine riguardo al video check, il terzo occhio elettronico al servizio dei direttori di gara, che ha fatto irruzione nella pallavolo e anche nella partita di oggi è stato determinante, “Lo ritengo uno strumento utile – chiude Piersanti -, anzi suggerirei che anche l’arbitro potesse richiedere la verifica prima di assegnare il punto”.
Video Check
Video Check 2° set (14-9) chiama Città di Castello per palla in-out. Invertita decisione arbitrale, punto Altotevere (14-10).
Video Check 2° set (21-21) chiama Perugia per verifica palla in-out. Confermato punto Altotevere (21-22)
Video Check 2° set (22-23) chiama Perugia per verifica palla in-out. Invertita decisione arbitrale punto Altotevere (22-24)
Video Check 4° set (5-1) Chiama Città di Castello per conferma palla in-out, confermato punto Perugia (6-1).
Video Check 5° set (12-10) Chiama Perugia per verifica invasione a muro, confermato punto Città di Castello (12-11)
TABELLINO
SIR SAFETY BANCA DI MANTIGNANA PERUGIA-CASA MODENA 3-3
(22-25; 26-28; 25-17; 25-13; 14-16)
SIR SAFETY BANCA DI MANTIGNANA PERUGIA: Paolucci , Atanasijevic 28, Semenzato 8, Buti 13, Petric 25, Della Lunga 9, Giovi (L), Mitic 5, Cupkovic 1 NE Barone, Della Corte , Fanuli (L2). All. Kovac
ALTOTEVERE CITTA’ DI CASTELLO: Corvetta 2, Van Walle 26, Piano 8, Rossi 7, Massari 8, Fromm 15, Tosi (L), Dolfo 4, Carminati, Sartoretti 1, Marchiani NE Lensi (L2) All. Radici
LE CIFRE
Durata set: 28′, 36′, 24′, 23′, 23′
PERUGIA: 15 b.s., 12 ace, 65% ric. pos., 41% ric. prf., 52% att., 10 muri.
ALTOTEVERE: 8 b.s., 6 ace, 36% ric. pos., 21% ric. prf., 42% att., 12 muri.
SPETTATORI: 4.000
Chiara Scardazza – Agenzia Stampa Italia

Scritto da
il 23/03/2014.
Registrato sotto PALLAVOLO, Primo Piano.

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