Naufragio del Perugia anche a Grosseto (2-0)
Scritto da Redazione il 21/09/2026Dopo due 0-3, contro Ravenna e Spezia, alla vigilia della trasferta di Grosseto, Aimo Diana, ha chiesto ai suoi una immediata reazione, senza avanzare attenuanti o giustificazioni di sorta. Aveva ragione l’allenatore del Perugia: le sconfitte sono state subite da due corazzate, come peraltro sta a dimostrare la classifica, ma sono emersi, nei due confronti, atteggiamenti discutibili da parte dei giocatori, dal punto di vista caratteriale, più che tattico e tecnico. Da evitare assolutamente in Toscana. Dove è arrivato il Perugia rivoluzionato da Diana: sei giocatori diversi rispetto alla partita precedente. L’avvio al “Carlo Zecchini” è stato comunque positivo, con il baricentro alto e il pressing a tutto campo il Perugia si è trovato a comandare la gara, anche perché si sono presentati, vispi e intraprendenti, le due nuove punte Saha e Vergani. Due tiri, all’8’ e al 13’, hanno impegnato il portiere Marcu che si è salvato con molta bravura. Stare nella metà campo dei padroni di casa aveva anche il vantaggio di tenere lontano dalla difesa dei grifoni i ragazzi di Indiani, dove, ormai si sa, si corrono abitualmente rischi sempre alti. Ma ad un certo punto la pressione dei perugini si è allentata e allora si sono fatti sotto i toscani. E anche questa sera, alla prima vera occasione, la difesa si è aperta e Gaddini si è trovato solo davanti a Zelezny, per fortuna del Perugia il calciatore ha mandato fuori in maniera clamorosa. Qualche minuto dopo – si era al 42’ – stessa occasione per i padroni di casa e ad evitare il gol è stata, questa volta, una provvidenziale deviazione di Stramaccioni. Dal calcio d’angolo, il pallone è finito in una ressa in area in mezzo alla quale l’arbitro ha visto un fallo e concesso un calcio di rigore, realizzato, dopo gli inutili controlli tecnologici, da Gori. Il Grosseto, fino ad allora, non aveva fatto molto per meritare il vantaggio, ma il Perugia, dal canto suo, aveva la colpa di non aver saputo concretizzare, nonostante un certo predominio territoriale. E i guai non erano ancora finiti. Nel secondo tempo, al 60’, Papazov, già ammonito, ha commesso un altro fallo ed è stato espulso. E qualche minuto dopo, al 62’, Gaddini, ha trovato, su punizione da circa 35 metri, l’angolo alto dove il portiere non ci è arrivato per il raddoppio. A quel punto, con un uomo in meno nonostante i cambi i biancorossi umbri hanno dato l’impressione di non essere più in grado di poter recuperare. Nonostante i cambi e nonostante la vivacità di Cisco (dal 78’) che non si capisce perché entra comunque sempre molto tardi, quando la partita si avvicina ai titoli di coda. Domenica prossima, al “Curi”, ci sarà, la Reggiana. È il caso di fare gli scongiuri.
Fortunato Vinci – www.lidealiberale.com – Agenzia Stampa Italia
















