Da Bianco a Mazzocchi, ecco come si vince la B.
Scritto da Raffaele Garinella il 25/03/2019
Bianco, Mazzocchi, Melchiorri, Rosi, Gabriel, Cremonesi e Verre. Il Perugia ha in rosa calciatori che sanno come si conquista la massima serie.
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Nella fase decisiva del campionato cadetto, bisogna affidarsi all’esperienza dei calciatori che sanno come vincere la serie B.
Il Perugia di Alessandro Nesta ha una rosa composta sia da giovani promesse, sia da calciatori d’esperienza. Ben inteso, esperienza non limitata alla lunga permanenza in cadetteria, ma estesa alla capacità di saper conquistare una promozione in massima serie.
Raffaele Bianco, il capitano, ha centrato la serie A in due occasioni. La prima con la maglia della Juventus nella stagione 2006/07. In bianconero ha avuto la fortuna di allenarsi con fuoriclasse come Alessandro Del Piero, Pavel Nedved, David Trezeguet e Gigi Buffon. Quella squadra, retrocessa in serie B in seguito alla vicende di Calciopoli, ha dominato il campionato cadetto lasciando agli avversari solo briciole.
Bianco si è dimostrato un vincente anche lungo la Via Emilia. Con la maglia biancorossa del Carpi ha centrato una storica ed inaspettata promozione nel 2015. Era il Carpi di Castori,- tornato nuovamente sulla panchina emiliana per ottenere una difficile salvezza-, ma anche del portiere Gabriel.
Il numero uno brasiliano, passato anche dal Milan, fu tra gli assoluti protagonisti della più importante pagina calcistica del Carpi. Gabriel si è ripetuto anche ad Empoli durante lo scorso torneo. Chiamato a sostituire l’infortunato Provedel, ha chiuso la saracinesca con prodigiosi interventi che lo hanno portato ad essere il migliore degli estremi difensori.
Federico Melchiorri vanta in bacheca una promozione in serie A con la maglia del Cagliari nella stagione 2015/16. Le otto reti in ventisette presenze hanno contribuito in maniera importante al ritorno in serie A dei rossoblu. A Perugia è un punto fermo dello scacchiere di Nesta, partner ideale per qualsiasi compagno di reparto. Le sue qualità tecniche unite all’intelligenza tattica lo rendono perfetto per Sadiq, Vido ed Han.
Pasquale Mazzocchi ha lasciato ricordi molto positivi nella ducale Parma. I tifosi gialloblu, che hanno visto i propri beniamini sollevare al cielo importanti trofei internazionali come Coppa Uefa e Coppa delle Coppe, ne hanno ammirato l’importante spirito di sacrificio e l’attaccamento alla maglia. Qualità necessarie per ergersi a protagonista della storica cavalcata del Parma dalla D alla A.
Un giovane Aleandro Rosi ha vinto la serie B con la maglia del Chievo Verona nella stagione 2007/08, fornendo un validissimo contributo. Cremonesi è salito in serie A con la Spal di Leonardo Semplici nel 2016/17. Il difensore biancorosso si è dimostrato un perno della retroguardia biancazzurra.
L’autentica sorpresa del Perugia è rappresentata da Valerio Verre. Che il calciatore scuola Roma fosse bravissimo non è un mistero. Che da pregevole mezzala riuscisse a trasformarsi in sopraffino trequartista, ci credevano in pochi. Merito di Nesta, abile nel comprenderne a fondo le indubbie qualità tecniche, e di lanciarlo alle spalle delle punte. Verre ha raggiunto la massima serie con la maglia del Pescara di Oddo. I delfini superarono in finale playoff il Trapani di Cosmi. Verre realizzò anche il definitivo 1-1 nella gara di ritorno.
In questa stagione ha raggiunto quota dieci reti, un record personale. L’augurio dei tifosi del Grifo è che possa continuare a gonfiare la rete.
Dati alla mano, la rosa del Perugia vanta numerosi elementi che sanno cosa vuol dire vincere. Qualità da mettere a disposizione dei compagni di squadra per centrare l’obiettivo playoff, un traguardo importante. Al resto si penserà più avanti, ma come si dice, l’appetito vien mangiando.
Raffaele Garinella-Tifogrifo.com