Vis Pesaro Perugia 2-2. Le pagelle di Alessandro Antoniacci
Scritto da Redazione il 31/08/2026Zelezny 6: Un intervento provvidenziale su Tonucci in chiusura di prima frazione, poche responsabilità sui gol, e un’uscita scellerata sulla trequarti.
Megelaitis 6: Limita Giovannini nei primi 45 minuti, poi nella ripresa la Vis affonda soprattutto dalla sua parte.
Riccardi 5,5: Pur non avendo responsabilità evidenti sui gol, commette più di un errore, pur rendendosi protagonista di un paio di buoni interventi in chiusura di primo tempo.
Tozzuolo 5: Sovrastato da Nicastro in occasione dell’1-1 e si perde Gambino sul secondo palo sul secondo gol pesarese.
Quirini 7: Spinge come un ossesso sulla fascia destra, raccoglie il traversone di Cavallini e realizza l’1-0, e qualche minuto prima, si rende protagonista di un salvataggio provvidenziale su una conclusione di Giovannini.
Carriero 6: Svolge il cosiddetto lavoro oscuro, contribuendo al mantenimento dell’equilibrio nelle 2 fasi, e aggiungendo personalità e dinamismo in mediana.
(Papazov s.v.)
Ladinetti 5,5: Sottotono rispetto a domenica scorsa, fa difficoltà ad impostare, complice il pressing costante degli avversari.
(Langella 5,5: È forte e diventerà un punto cardine del Grifo, ma nella fattispecie non entra al massimo in partita; un paio di corner/punizioni battuti male e una palla persa in mediana potenzialmente pericolosa.)
Kabashi 6: Buon primo tempo, esce con sicurezza palla al piede e guadagna un paio di falli preziosi in situazioni scomode. In chiusura di tempo si becca un giallo sciocco per protesta, nella ripresa cala.
(Cortesi 6,5: Entra e spacca la partita, i suoi uno contro uno e la conclusione da fuori che propizia il gol di Sabbatani, restituiscono nuova linfa al Perugia)
Cavallini 6,5: Meraviglioso il cross col quale pesca Quirini sul secondo palo, e in generale sfoggia traversoni sempre insidiosi. Ha qualche responsabilità sul secondo gol pesarese.
(Borsoi s.v.)
Sabbatani 7: In 90 minuti non gli arriva un pallone pulito, ma lui lotta, sgomita, risulta prezioso spalle alla porta e nel finale si avventa come un rapace sulla corta respinta del portiere avversario, realizzando una rete di un’importante capitale. E sono 2 in 3 partite se si considera il gol (regolare) annullato alla prima.
Canotto 6: Meno preciso e incisivo rispetto a domenica scorsa, ma propositivo e altrettanto volenteroso. Isolato nella conduzione di un paio di ripartenze in chiusura di primo tempo.
(Dottori s.v.)
Alessandro Antoniacci – Agenzia Stampa Italia
















