Pontevecchio Perugia 0-7. Il post partita con Matos e Broh
Scritto da Redazione il 05/08/2025Test non molto probante sul piano tecnico per il Perugia, le cui gambe però hanno iniziato a girare, soprattutto nella ripresa.
Uno dei due gol è stato realizzato da Ryder Matos: “Il passato è passato. Voglio allenarmi forte, con umiltà ed ascoltare ciò che dice il mister per fare bene. La rete? Devo calciare di più con il collo, ho seguito questo consiglio ed è andata bene. Spero di ripetermi anche in campionato”. Sul suo stato fisico: “C’è ancora da migliorare, ma sto bene. Ho fatto tutto il ritiro non saltando nemmeno un giorno. Era un lavoro intenso, ma mi sento soddisfatto”.
Seconda frazione in campo anche per Jeremie Broh: “E’ stato un ritiro faticoso e lo sapevamo. Il mister ci aveva già avvertito su questo, però siamo qui e cerchiamo di andare avanti”. Sulla prestazione di oggi: “Queste sono partite per aumentare la fiducia in quanto di difficoltà bassa. Di certo, dato i carichi, il caldo e la stanchezza, possono diventare difficili da affrontare se non le approcci bene. Abbiamo fatto un po’ di fatica, poi quando l’abbiamo sbloccata siamo andati con il pilota automatico”. Sul piano personale: “Cerco di essere d’aiuto per i giovani ma tutti devono sentirsi importanti”. Sull’aria che si respira nello spogliatoio: “Siamo positivi ma sappiamo che dobbiamo dimostrare di essere una squadra. Lo spirito è quello giusto”. Ancora sul ritiro in Argentina: “Cosa mi porto dietro? E’ stata una bellissima esperienza perchè siamo stati ospitati nel centro sportivo della nazionale. I campi erano bellissimi così come tutta la struttura. Non ci meritavamo questo, son sincero, perchè trattasi di un altro sport ma allenarsi in questi terreni aiuta a migliorare”. Sul futuro più immediato: “In primis sono il primo che si aspetta tanto. Arrivare a gennaio non è facile. Se accade questo significa che le cose non sono andate molto bene, ma ora, partendo dall’inizio, si azzera tutto”. Che stagione sarà? “Dobbiamo provare a fare un campionato di vertice. Sarà il campo a parlare, ma ce la metteremo tutta”. Sulle voci di mercato: “Penso che il direttore sia più preparato di me. Finchè nessuno mi manda via darò il massimo per il Grifo”.
Enrico Fanelli – TifoGrifo.com
















