Pianese Perugia 2-1. Il post partita con Tedesco, Nepi, Birindelli e Bertini
Scritto da Redazione il 13/02/2026 
Il Perugia non riesce a ripetersi e perde 2-1 a Piancastagnaio per via di una prestazione molto deludente. Giovanni Tedesco non l’ha presa affatto bene: “Sapevamo a cosa andavamo incontro. L’atteggiamento inaccettabile per chi deve salvarsi. Il campo era impraticabile per tutti, abbiamo sbagliato evidentemente i tacchetti. Non conta chi giocava dall’inizio, voglio chiedere scusa ai 432 tifosi che hanno lasciato famiglia e lavoro. Il primo gol? C’era Montevago a terra, bisognava buttare la palla fuori. Certe cose fanno male ad un allenatore, la responsabilità è mia”. Domenica sarà scontro salvezza: “Carpi diventa fondamentale contro una diretta concorrente. Tutte le squadre a 28-30 punti non possono ritenersi tranquille. Se siamo intelligenti capiamo la serie C. Se non ci caliamo in questa realtà faremo fatica con tutti. Dobbiamo dare di più”. Non è dunque un problema di scelte iniziali: “Chiunque avessi messo in campo avrebbe fatto male, i problemi stanno nella testa” . Sui nuovi: “Non mi sono piaciuti. Di fronte ad un prestazione del genere la colpa è mia. Domenica sarà la partita della vita calcisticamente parlando”.
Per Alessio Nepi una prodezza inutile: “Quando perdi c’è sempre qualcosa che non è andato per il verso giusto. Abbiamo preso una bella batosta, il vantaggio è che domenica possiamo rigiocare e portare punti. È una partita importantissima”. Sul momento della squadra: “C’è consapevolezza di dove siamo e di cosa dobbiamo fare per tirarci fuori. Cercheremo di capire dove dobbiamo migliorare”. Il campo ha giocato un ruolo fondamentale: “Mai vista una roba del genere ma non ha senso appellarsi a questo. Però ci ha trovato un po’ impreparati”.
Soddisfatto ovviamente il tecnico dei toscani Alessandro Birindelli: “Non ero preoccupato per le due sconfitte precedenti perché avevamo sempre fatto la partita. Siamo stati castigati per pochi errori. Anche oggi il loro gol ha rimesso in bilico una partita che sotto l’aspetto della proposta del gioco non lo era mai stata. Una terza battuta d’arresto ci avrebbe fatto perdere entusiasmo, ora possiamo riprendere il percorso. Complimenti ai ragazzi perché si sono messi a disposizione e mi hanno aiutato a crescere. Era la prima volta che allenavo a livello professionistico. Sarò contento se raggiungeremo quanto prima la salvezza, il nostro vero obiettivo. Poi vedremo. La serietà alla fine paga. Il merito va anche al direttore che ci mette”. Sul Perugia: “Per me ha giocato una buona partita, ne conosciamo le qualità in avanti. Giocando in casa ci abbiamo messo qualcosa in più nelle seconde palle”.
Marco Bertini è stato uno dei protagonisti dell’azione del gol del raddoppio: “E’ stato un tiro un po’ deviato per la verità. Sono contento, cercavo da tempo questa soddisfazione. Interessava però più la vittoria. Abbiamo approcciato bene, l’atteggiamento è stato quello di chi voleva questo risultato. Si è dato un segnale importante. Dove vogliamo arrivare? Giochiamo ogni partita per vincere. Come obiettivo principale abbiamo la salvezza, se riusciamo a fare qualcosa in più tanto di guadagnato”. Sull’avversario: “E’ un ottima squadra, possono capitare annate così ma hanno le carte in regola per far bene”.
Enrico Fanelli – TifoGrifo.com