Perugia Juve Next Gen 2-2. Il post partita con Dottori, Moro e Brambilla
Scritto da Redazione il 04/04/2026Ulteriore passo verso la salvezza per il Perugia, che riesce a stoppare per due volte la fuga di un’intraprendente Juventus Next Gen. Nel finale c’è stato spazio per l’ingresso di Christian Dottori, che ha trovato il modo di farsi vedere: “Per me che sono da tanti anni qui è stata un’emozione unica. È stato più bello stavolta che ho giocato di più rispetto al Forlì. La partita? Siamo stati in difficoltà sulle imbucate centrali, ma abbiamo avuto il merito di riprenderla”. Quattro sono i perugini in squadra, che si parta da loro per ricostruire? “Spero. È un grande orgoglio per noi giocare in questo stadio”. Il giovane centrocampista poteva anche andare a segno: “Ho preso male la palla quasi con il tacco, potevo fare meglio”. Tra otto giorni il derby: “Speriamo di fare una grande partita, che sappiamo possa essere importante”. E’ di poco tempo fa la notizia del rinnovo del contratto: “È successo poco fa, sono felice di continuare questo percorso. Ringrazio la società”. Poi la convocazione con la nazionale under 18: “Mi stanno succedendo cose positive ma devo ancora iniziare. Penso a dare il massimo e a pormi obbiettivi maggiori”. Infine un modello: “Mi piace Tonali e mi ispiro a lui come mezzala. Lo guardo spesso”.
La sfida ai bianconeri è stata quella dell’esordio di Luca Moro: “Questa settimana l’ho affrontata in modo sereno a parte il primo giorno che avevo un po’ di ansietta. Poi mi sono sciolto. Devo ringraziare tutto lo staff ma soprattutto la squadra, che mi è stata molto vicina”. Più difficile la prima o la seconda parata: “La seconda parata. Mi aspettavo che la mettesse in mezzo ma stava caricando il colpo e sono andato spedito sulla palla”. Sul futuro: “Le mie aspettative sono quelle di puntare alla salvezza. Conta solo quello. Siamo molto uniti poi si vedrà”. Sui gol presi: “Sul secondo dovevo accorciare di più sull’attaccante. Potevo fare meglio”. Anche Luca si ispira ad un grande dei nostri tempi: “Mi piace Donnarumma, il suo modo di parare e di gestire palla. Poi il carattere, mi piacerebbe averlo”.
Accetta, seppur con qualche riserva, il 2-2 il tecnico dei bianconeri Massimo Brambilla: “Il punto ce lo prendiamo anche se meritavamo di più per quanto fatto. Siamo entrati per cercare di vincerla e non ci siamo riusciti ma andiamo avanti per la nostra strada. Siamo una squadra giovane, che ha avuto un cammino regolare. Ci manca un po’ di malizia ed esperienza. Poi il rigore subito che faccio fatica a spiegarmelo”. Ancora sul match: “Siamo partiti bene con qualità di gioco ma non siamo stati precisi nei sedici metri finali. Ho poco da rimproverare ai ragazzi, non potevamo pensare di condurre la gara per 90”. Lavorare senza pressioni può rappresentare un vantaggio non da poco: “Hanno motivazioni intrinseche. Il problema era assemblare il gruppo, ma le qualità non mancano. Vogliono dimostrare di voler andare avanti. Ci teniamo alla loro crescita”.
Enrico Fanelli – TifoGrifo.com
















