Perugia, il debutto di Diana oltre il risultato: ko col Guidonia, ma il cantiere biancorosso mostra basi solide
Scritto da Redazione il 08/08/2026
Il risultato passa in secondo piano, mentre le indicazioni emerse dal campo assumono un valore decisamente più significativo. Il nuovo Perugia di Aimo Diana inaugura il proprio percorso con una sconfitta di misura, 1-0 contro il Guidonia Montecelio, nella prima amichevole estiva allo stadio “Carlo Degli Esposti” di Bastia Umbra. Un test che, al di là del punteggio, ha offerto al tecnico biancorosso elementi utili per valutare lo stato di crescita della squadra e i primi effetti del lavoro svolto dal suo arrivo.
A decidere l’incontro è stato un calcio di rigore trasformato da Zuppel al 6′ della ripresa, concesso dall’arbitro Cerbassi dopo un’ingenuità del giovane portiere Strappini.
Diana ha scelto di partire con gli elementi presenti fin dall’inizio del ritiro, riservando ai nuovi acquisti l’intera seconda parte della gara. Una scelta che ha permesso di osservare entrambe le anime della squadra, evidenziando una condizione fisica ancora inevitabilmente da costruire ma anche segnali confortanti sul piano dell’organizzazione e dell’atteggiamento.
Risposte importanti sono arrivate dalla fase difensiva, dove Riccardi, Tozzuolo e Megelaitis hanno garantito solidità, mentre i nuovi Angeli e Papazov hanno lasciato intravedere qualità interessanti. A centrocampo sono arrivate conferme da Ladinetti e Tumbarello e prestazioni positive anche da parte dei nuovi Quirini, Borsoi e Carriero.
La nota più lieta della giornata porta però il nome di Gabriele Conti. Ufficializzato soltanto poche ore prima del fischio d’inizio, il giovane centrocampista proveniente dalla Fiorentina si è presentato nel migliore dei modi, distinguendosi per personalità, qualità tecnica e capacità di inserirsi con continuità nella manovra. Una prestazione che lo ha collocato immediatamente tra i migliori in campo e che lascia intravedere margini di crescita importanti.
Indicazioni positive sono arrivate anche dai giovani Barberini, Rondolini, Perugini e Dottori, che hanno confermato di poter ambire a un posto stabile nella prima squadra.
Resta invece ancora molto lavoro da svolgere nel reparto offensivo. In attesa dei prossimi ed essenziali innesti dal mercato, Diana ha alternato in avanti Canotto, Ciani e Raffaelli.
Il Perugia, insomma, è ancora un cantiere aperto, come è normale che sia a pochi giorni da un cambio di proprietà e guida tecnica. La sconfitta contro il Guidonia pesa poco nell’economia dell’estate biancorossa, mentre assumono ben altro valore le risposte offerte da un gruppo che, pur con meccanismi ancora da perfezionare e una condizione inevitabilmente lontana da quella migliore, ha già mostrato fondamenta solide sulle quali Aimo Diana potrà costruire la squadra chiamata ad affrontare la nuova stagione.
Fabio Gasparri – TifoGrifo Web Radio Tv Perugia
















