Perugia Guidonia 0-1. Il post partita con Diana e Ladinetti
Scritto da Redazione il 07/08/2026Non è fortunato il debutto di Aimo Diana sulla panchina del Perugia. A Bastia vince il Guidonia grazie ad un calcio di rigore ma le attenuanti non mancano. A partire dal reparto offensivo, più che mai bisognoso di innesti: “Questo è un dato di fatto, mancano pedine che allungano le capacità offensive, anche perché se vogliamo provare a creare qualcosa anche sotto il piano del gioco ci vorrà chi mette la palla dentro. La società ha dimostrato che in qualche giorno ha preso giocatori che poi si adattano, non tanto per prenderli, tutti sono stati studiati e ricercati per quello che effettivamente sanno fare”. Eppure, malgrado questo, la squadra non ha deluso: “Parto dall’atteggiamento, la prima pietra del nostro cammino. Siamo delle pagine bianche, non intaccate da tutte le problematiche degli ultimi tempi e non vogliamo certo farci intaccare. Dobbiamo essere bravi noi a dare stimoli anche alla gente, a creare una squadra in cui si identifichino. Chiediamo un atto di fede. Stiamo lavorando da poco, ma le idee sono molto chiare”. Sulla prova dei giovani: “Sono andati bene, hanno portato freschezza. Non possiamo chiedere loro grandi cose, perché hanno vissuto tutte queste problematiche in prima persona. C’è molto da migliorare: “Tutto direi, ma il potenziale c’è. Arriveranno giocatori importanti, starà a noi condurre una stagione ambiziosa”. Sulla Coppa Italia: “L’ho sempre ritenuto un trofeo importante, ma ovviamente quando ho avuto la squadra dall’inizio. Questa volta non potrà essere così per forza di cose, ma perché cominceremo a lavorare con chi ci sarà da martedì. In ogni caso sarà un impegno ufficiale e lo affronteremo nel migliore dei modi”. Chiosa finale sull’impennata degli abbonamenti: “Siamo ovviamente felicissimi. Sia io che il direttore conosciamo l’immenso potenziale di questa piazza e di questa tifoseria. Sarebbe il sogno di tutti riuscire a portare risultati e rendere felice lo stadio”.
Parla anche Riccardo Ladinetti, che continua a riscuotere una buona considerazione: “Come è andata? Bene. Volevamo valutare a che punto siamo sul piano fisico. Veniamo anche da una settimana in cui abbiamo fatto doppi ogni giorno perché giustamente il mister vuole conoscerci, quindi le sensazioni sono positive”. Tanto è cambiato, ad iniziare dalla guida tecnica: “Mi spiace per Tedesco, ma dobbiamo andare avanti. Inizia la stagione e Perugia merita di viverla in modo importante”. Saranno settimane importanti: “Dobbiamo metterci sotto, conoscere il mister. Lui conoscerà noi. Le impressioni? E’ sicuramente un allenatore forte, l’ho affrontato spesso da avversario. Non sono io a dover aggiungere altro”. Infine la collocazione in campo: “Il ruolo di play è quello che mi si addice di più. Poi se il mister vuole giocare a due e ritiene che io posso farlo lo farò, senza problemi”.
Enrico Fanelli – TifoGrifo.com
















