Perugia, arriva l’offerta di Arena Curi per l’acquisto: ora si attende la risposta di Faroni.
Scritto da Redazione il 18/07/2026
L’offerta ora c’è. Il gruppo di imprenditori raggruppati sotto il cartello “Arena Curi” ha fatto pervenire all’A.C.Perugia, mezz’ora dopo la mezzanotte di venerdì, la PEC con l’offerta di acquisto della società. Un’offerta che prevede, sostanzialmente, l’accollo da parte degli acquirenti della situazione debitoria attuale della società, al netto dei crediti, e il trasferimento di somme a Faroni,m tra l’altro sotto forma di restituzione delle fideiussioni già accese, Resterebbe a Faroni l’onere di far fronte agli stipendi di giugno. Arena Curi è composta da imprenditori locali. Insieme a loro, investitori legati in passato al mondo del calcio giocato e interessati ad acquisire la maggioranza della azioni della società, senza però volersi occupare della parte gestionale, che resterebbe affidata ai locali. Altri soggetti economici, locali e non, sono stati coinvolti sotto forma di sponsor. In futuro, una volta assestata la compagine societaria e definito il progetto imprenditoriale e sportivo, Arena Curi potrebbe ottenere il sostegno di fondi internazionali, con alcuni dei quali i contatti sono già stati già allacciati. La parte tecnico sportiva del progetto sarebbe curata da un personaggio già legato al Perugia dei successi a cavallo del duemila, il quale sarebbe già da tempo al lavoro per individuare calciatori per allestire una squadra competitiva e lo staff tecnico. Adesso la palla passa a Faroni che avrà alcuni giorni per valutare la proposta e rispondere formalmente. La ristrettezza dei tempi per la risposta è legata alla necessità degli acquirenti di iniziare quanto prima il lavoro per preparare la stagione 2026/27.















