Perugia 2025/26: stagione in numeri, statistiche e rendimento dei protagonisti di Daniele Antognelli
Scritto da Redazione il 04/05/2026Perugia 2025/26: stagione in numeri, statistiche e rendimento dei protagonisti di Daniele Antognelli
Rendimento e statistiche squadra
Il bilancio complessivo è di 36 partite, con 8 vittorie, 14 pareggi e 14 sconfitte, per una media di 1,06 punti a partita. Posizione finale 15° su 19 squadre escludendo il Rimini.
I gol complessivi sono 38 fatti e 44 subiti, con differenza reti -6. In relazione alle altre squadre è la 12° miglior difesa e il 10° miglior attacco (a pari gol realizzati con la Vis Pesaro).
Il rendimento casa/trasferta è identico sul piano dei punti: 1,06 di media al Curi e 1,06 fuori casa. Cambia il bilancio reti: in casa il Perugia resta in equilibrio, 18 gol fatti e 18 subiti; fuori casa diventa più vulnerabile, con 20 gol fatti e 26 subiti.
In relazione alle altre squadre, in casa, 13° miglior attacco e 7° miglior difesa (a pari gol subiti in casa con Guidonia e Sambenedettese, ma queste ultime hanno subito molto di più con -6 e -8 differenza reti casalinga).
In relazione alle altre squadre, in trasferta, 5° miglior attacco (assieme a Ternana, Sambenedettese e Juve Next Gen, ma le altre con differenza reti esterna migliore: +3, -1 e -2) e 14° miglior difesa.

Sul piano offensivo, il dato dei 38 gol conferma una produzione non altissima, ma distribuita in modo incisivo per i risultati nella seconda parte delle partite: lo vedremo nella classifica virtuale per tempi.
Il Perugia segna poco nei primi 15 minuti, appena 3 gol, cioè il 7,9% del totale. Cresce tra 16’ e 30’, con 7 gol, poi mantiene una certa continuità fino al 60’. La vera spinta arriva nell’ultima mezz’ora: 8 gol tra 61’ e 75’ e altri 8 tra 76’ e 90’. In totale, 16 gol su 38, cioè circa il 42%, arrivano dopo l’ora di gioco.
Il problema opposto riguarda la fase difensiva. La fascia più critica è quella tra 31’ e 45’, con 13 gol subiti, pari al 29,5% del totale. È il dato più pesante del timing: quasi un terzo dei gol incassati arriva nel quarto d’ora che porta all’intervallo. Anche il finale resta vulnerabile: tra 61’ e 90’ il Perugia subisce 18 gol, cioè circa il 41% del totale.

La lettura per tempi conferma questa tendenza.
Nella classifica virtuale dei soli primi tempi, il Perugia avrebbe chiuso con 8 vittorie, 15 pareggi, 13 sconfitte, 16 gol fatti e 21 subiti, per 39 punti.
Nella classifica dei soli secondi tempi, invece, il rendimento sale: 10 vittorie, 15 pareggi, 11 sconfitte, 22 gol fatti e 23 subiti, per 45 punti.

Questo dato è uno dei più significativi della stagione: il Perugia è stato più competitivo dopo l’intervallo che nei primi 45 minuti. La squadra ha spesso faticato a entrare bene nelle partite, ma ha avuto una discreta capacità di reazione nella ripresa. Il limite è che questa crescita offensiva non è stata accompagnata da una piena tenuta difensiva nei finali.
Altri indicatori completano il quadro sulle 36 partite giocate: 6 clean sheet (partite senza subire gol), 11 partite senza segnare, entrambe le squadre in golal 58%, partite con oltre due reti complessiveal 42%, xG medio (qualità/probabilità delle occasioni create) 1,57 contro 1,06 di reti effettive segnate e xGA (probabilità/rischio di subire rete) medio 1,39 contro 1,22 di reti effettivamente concesse.
Il dato sugli “expected goals” (con una differenza mediamente alta sul realizzato) suggerisce una squadra che, almeno nella produzione potenziale, ha creato più di quanto il solo numero dei gol faccia pensare; il problema è stato trasformare questa produzione in continuità di risultati.

Rendimento e statistiche giocatori Perugia 2025/26
I giocatori sopra i 2.000 minuti sono sei: Gemello, Montevago, Riccardi, Tozzuolo, Megelaitis e Tumbarello. Sono loro l’ossatura reale della stagione.
Giocatori con almeno 2.000 minuti
| Giocatore | Gol | Assist | Amm. | Minuti | PaP |
|---|---|---|---|---|---|
| Gemello | – | – | 5 | 3.330’ | 1,08 |
| Montevago | 10 | 4 | 9 | 2.791’ | 1,11 |
| Riccardi | 2 | – | 3 | 2.673’ | 1,23 |
| Tozzuolo | 2 | 1 | 7 | 2.583’ | 1,21 |
| Megelaitis | – | – | 11 | 2.536’ | 0,97 |
| Tumbarello | – | 1 | 1 | 2.366’ | 1,03 |
Il più utilizzato è Luca Gemello, con 3.330 minuti e 37 presenze. Dopo di lui c’è Daniele Montevago, che unisce minutaggio e peso offensivo: 2.791 minuti, 10 gol e 4 assist. È il principale riferimento offensivo della stagione.
Interessante anche il dato di Riccardi e Tozzuolo: entrambi superano i 2.500 minuti e hanno una media punti alta rispetto agli altri titolarissimi. Riccardi chiude con 1,23 PaP, Tozzuolo con 1,21 PaP. Nel gruppo dei giocatori più utilizzati sono i due con la media “punti a partita” migliore.
Classifica marcatori
| Giocatore | Gol |
|---|---|
| Daniele Montevago | 10 |
| Luca Bacchin | 6 |
| Giacomo Manzari | 4 |
| Davide Riccardi | 2 |
| Alessandro Tozzuolo | 2 |
| Giovanni Giunti | 2 |
| Alessio Nepi | 2 |
| Gabriele Angella | 1 |
| Federico Giraudo | 1 |
| Don Bolsius | 1 |
| Joselito | 1 |
| Ladinetti | 1 |
Il capocannoniere è Montevago, con 10 gol. Alle sue spalle emerge Bacchin, che ne segna 6 pur giocando molto meno: 1.557 minuti. Terzo Manzari, con 4 gol e una buona incidenza anche negli assist.
Classifica assist
| Giocatore | Assist |
|---|---|
| Luca Bacchin | 6 |
| Giacomo Manzari | 6 |
| Daniele Montevago | 4 |
| Cristian Dell’Orco | 2 |
| Riccardo Ladinetti | 2 |
| Valerio Verre | 1 |
| Alessandro Tozzuolo | 1 |
| Giorgio Tumbarello | 1 |
| Giovanni Giunti | 1 |
| Paolo Bartolomei | 1 |
| Alessio Nepi | 1 |
Interessante il rendimento di Bacchin: non solo 6 gol, ma anche 6 assist. In appena 1.557 minuti partecipa direttamente a 12 reti. Tradotto: un gol o assist ogni circa 129,7 minuti. È il giocatore offensivamente più efficiente della rosa.
Anche Manzari chiude con 6 assist, oltre ai 4 gol: 10 partecipazioni dirette. Montevago, invece, oltre ai 10 gol aggiunge 4 assist, arrivando a 14 partecipazioni complessive.
Tasso gol Montevago-Bacchin
| Giocatore | Gol | Minuti | Gol/90’ | Minuti per gol |
|---|---|---|---|---|
| Daniele Montevago | 10 | 2.791’ | 0,32 | 279,1’ |
| Luca Bacchin | 6 | 1.557’ | 0,35 | 259,5’ |
Il confronto è chiaro: Montevago è il miglior marcatore assoluto, ma Bacchin ha una frequenza realizzativa leggermente superiore. Montevago segna un gol ogni 279 minuti, Bacchin uno ogni 259,5.
Classifica ammonizioni
| Giocatore | Ammonizioni |
|---|---|
| Linas Megelaitis | 11 |
| Daniele Montevago | 9 |
| Alessandro Tozzuolo | 7 |
| Luca Gemello | 5 |
| Giacomo Manzari | 4 |
| Giovanni Giunti | 4 |
| Davide Riccardi | 3 |
| Gabriele Angella | 3 |
| Luca Calapai | 3 |
| Cristian Dell’Orco | 3 |
| Luca Bacchin | 3 |
| Federico Giraudo | 3 |
Il più ammonito è Megelaitis, con 11 gialli. Seguono Montevago con 9 e Tozzuolo con 7. È significativo che tra i più sanzionati ci siano sia un centrocampista di rottura sia il principale attaccante, segnale di una squadra spesso costretta a giocare dentro partite fisiche, sporche, spesso giocate in rincorsa.

I numeri di mister Tedesco
Dal suo arrivo, il 22 ottobre, il bilancio è di 27 partite, con 8 vittorie, 11 pareggi e 8 sconfitte, per un totale di 35 punti e una media di 1,30 punti a gara.
Proiettata sull’intero campionato, questa andatura avrebbe portato il Perugia intorno a 47 punti, cioè in una zona di classifica più tranquilla, tra il nono e il decimo posto.
Il dato casa-trasferta racconta una gestione piuttosto equilibrata: 1,29 punti di media al Curi, con 4 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte, e 1,31 fuori casa, con 4 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte.
Interessante anche la lettura tattica: il 4-3-1-2 è stato il modulo più utilizzato, ma con una media di 1,12 punti, mentre il 4-2-3-1 ha prodotto il rendimento migliore, con 4 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta, per 1,78 punti di media.
In sintesi Tedesco ha dato al Perugia un rendimento migliore, soprattutto quando è riuscito a trovare maggiore equilibrio offensivo con il 4-2-3-1.

Sintesi finale
Il Perugia 2025/26 è stato una squadra dal rendimento basso ma non priva di segnali tecnici. Il problema principale è stato l’equilibrio: discreta capacità di produrre nella ripresa, ma troppi gol subiti nei momenti chiave, soprattutto prima dell’intervallo e nel finale. La classifica dei secondi tempi dice che la squadra aveva margini di reazione; quella dei primi tempi spiega perché la stagione sia rimasta complicata.
A livello individuale, Montevago è stato il riferimento principale per continuità, minutaggio e gol. Bacchin, però, è il dato più interessante per efficienza: 6 gol, 6 assist e una partecipazione offensiva ogni 130 minuti circa. Manzari completa il trio più produttivo, mentre dietro il nucleo di tenuta è stato formato da Gemello, Riccardi, Tozzuolo, Megelaitis e Tumbarello.
Confronto tra il Perugia 2025/26 e la stagione precedente
Il Perugia chiuse il campionato 2024/25 al 12° posto, con 47 punti in 38 partite. Il bilancio fu di 11 vittorie, 14 pareggi e 13 sconfitte, con 43 gol fatti e 41 subiti, differenza reti +2.
Stagione tenuta in piedi dal rendimento interno, mentre la trasferta era il vero limite strutturale.
Al Curi il rendimento fu da parte sinistra della classifica:
19 partite, 10 vittorie, 5 pareggi, 4 sconfitte, media 1,84 punti, gol 28 fatti e 15 subiti.
Fuori casa, invece, il Perugia crollava:
19 partite, 1 vittoria, 9 pareggi, 9 sconfitte, media 0,63 punti, gol 15 fatti e 26 subiti.
Il giocatore più impiegato fu Luca Gemello, con 37 presenze e 3.330 minuti, seguito da Federico Giraudo con 2.756’, Giovanni Giunti con 2.713’, Daniele Montevago con 2.487’, Francesco Mezzoni con 2.480’, Peter Amoran con 2.409’ ed Emanuele Torrasi con 2.322’.
A livello offensivo, il riferimento principale fu Montevago, autore di 15 gol e 2 assist. Dietro di lui, buoni numeri da seconde linee/offensivi per Ryder Matos e Andrea Cisco, entrambi a 5 gol e 2 assist. Molto importante anche Alessandro Seghetti, con 4 gol e 6 assist in poco più di mille minuti: uno dei profili più produttivi in rapporto al minutaggio.
Tra i centrocampisti, spicca Torrasi, con 2 gol e 5 assist in 2.322 minuti. Lisi contribuì con 3 gol e 3 assist, mentre Luca Di Maggio chiuse con 3 gol e 2 assist.
Sul piano della media punti individuale, tra i più impiegati il dato migliore è stato di Peter Amoran, con 1,52 PaP, seguito da Bartolomei 1,37, Giunti 1,34, Lisi 1,34, Gemello e Montevago 1,30.
Perugia 2025/26: stagione in numeri, statistiche e rendimento dei protagonisti
















