Bra Perugia 2-2. Il post gara con Cangelosi e Ogunseye
Scritto da Redazione il 30/08/2025Non era certo il risultato che ci si aspettava, con il tabù trasferta che resiste, ma il carattere c’è. Ed è questo l’aspetto che Vincenzo Cangelosi evidenzia ai microfoni di Umbria Tv: “Come intensità non abbiamo approcciato male. Il palo poteva dare un indirizzo diverso alla gara. Loro hanno avuto un’occasione e abbiamo commesso un errore che si paga. Mi tengo la condizione dimostrata e la reazione che simboleggia la voglia di non far prendere all’avversario i tre punti. Vedo il bicchiere mezzo pieno”. I miglioramenti sotto l’aspetto caratteriale non sono certo mancati: “In passato eravamo più remissivi. Il lavoro in ritiro ha pagato. Poi ci vuole un po’ di fortuna ma siamo stati bravi a prendere ciò che potevamo prendere”. Sul rigore richiesto: “Era giusto sfruttare questa possibilità visto che la partita era finita”. Nota stonata gli errori difensivi: “Sul primo gol serviva più attenzione, sul secondo la palla doveva essere gestita meglio. Ma non me la prendo con il singolo e ci lavoreremo sopra. La sensazione è che con l’intensità che potevamo mettere se il risultato fosse stato di 1-1 il match avrebbe potuto prendere una piega diversa”. Sul modulo: “Non è un problema di personalità. In queste due partite ci siamo dovuti adattare, ora con gli arrivi e il rientro di Calapai possiamo avvicinarci di più a ciò che vogliamo attuare e sono convinto avremo molti meno problemi”.
Subito decisivo Roberto Ogunseye, entrato nella fase calda dell’incontro: “Ero in vantaggio e il difensore non mi ha permesso di concludere a rete. Per me era rigore. Cosa ho pensato quando ero sul dischetto? Dovevo solo far gol. Semplice”. Sul match in generale: “Sono contento per l’esordio ma meno per il risultato. Siamo stati bravissimi a mostrare il carattere in una partita che si era fatta difficilissima”. Gli episodi hanno avuto un peso determinante: ” Sappiamo che la C è questa. Dobbiamo essere bravi a renderla meno sporca e portarla a nostro favore”. Nessuna preferenza di ruolo: “Sono qui per dare una mano. Sulla posizione deciderà il mister”. Tre anni fa si parlò di lui in biancorosso: “Non ricordo onestamente. Dovrei chiedere al mio procuratore. Ma ora sono qui e ringrazio questa società che ha fatto tutto velocemente”. Sulle aspettative personali: “Ho tanta voglia di fare e di aiutare la squadra a raggiungere gli obbiettivi prefissati ovvero vincere più partite possibili. Ci sono avversari attrezzati e non è facile, ma l’impatto di certo è stato positivo. I compagni mi hanno fatto sentire subito a casa”. Chiusura con le dediche: “Alla mia famiglia e alla mia ragazza. Non è facile stare fuori dal progetto per un mese”.
Enrico Fanelli – TifoGrifo.com
















